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L'Unione Europea e la promozione dei diritti umani

L'Unione Europea svolge un'attività costante di tutela, promozione e sviluppo dei diritti umani all'interno e all'esterno delle sue frontiere.
In ambiro interno, l'attività dell'Unione è fondata sul rispetto e sulla promozione dei valori fondamentali contenuti nei Trattati e nella Carta dei diritti fondamentali dell'Ue; tali valori corrispondono a quelli inseritia nei documenti ufficili e pongono l'individuo quale centro fondamentale. L'attività viene garantita dall'Agenzia dei diritti fondamentali, che fornisce aassistenza e consulenza agli Stati nell'attuazione del diritto communitario e nell'azione di completo rispetto dei diritti fondamentali. Inoltre, grazie al programma Daphne, l'Unione prende un particolare impegno di difesa nei confronti delle vittime della violenza.
Fondamentale è anche il ruolo delle istituzioni comunitarie (Parlamento, Consiglio, Commissione e Corte di Giustizia della Comunità Europea), che, unitamente al Mediatore europeo e alla Commisione delle petizioni, svolgono un ruolo di costante promozione e tutela dei diritti umani.
Per quanto riguarda il contesto extraeuropeo, si fa riferimento a due struemnti fondamentali: lo Strumento finanziario per la promozione della democrazia e dei diritti umani nel mondo e un programma di promozione dei diritti umani che si attua in ogni tipo di relazione che l'Ue intraprende con i Paesi terzi. Esiste poi una serie di orientamenti generali volti a manifestare la presa di posizione dell'Unione nei confronti di particolari problematiche. E' questo il caso della lotta alla tortura.
Per quanto riguarda

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3 Introduzione L’Unione europea (Ue) “si fonda sui principi di libertà, democrazia, rispetto dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali e dello stato di diritto, principi che sono comuni agli Stati membri”1. Uno degli obiettivi principali della Ue è quello di rafforzare la tutela di tali diritti nei confronti dei cittadini degli Stati membri. Quindi, in occasione del Consiglio europeo di Nizza del 2000, le tre istituzioni politiche, Parlamento, Consiglio e Commissione, proclamarono congiuntamente la Carta dei diritti fondamentali dell’Ue, un documento che, pur non possedendo alcuna forza vincolante, rappresenta una grande novità. Esso per la prima volta riunisce in un unico testo tutti i diritti umani fino ad allora codificati dalle varie convenzioni internazionali e regionali (la Dichiarazione dei diritti dell’uomo, la Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti e delle libertà fondamentali) e comuni agli Stati membri, senza distinzione tra diritti civili e politici e diritti sociali ed economici, ponendo al centro non il cittadino europeo, ma l’individuo. Questo rinnovato impegno a favore della tutela dei diritti umani all’interno dell’Unione ha portato anche alla creazione di veri e propri organismi di tutela, come l’Agenzia europea dei diritti fondamentali, e alla messa a punto di programmi d’azione volti a tutelare particolari categorie considerate a rischio, come, nel caso del programma Daphne, le donne, i bambini e gli adolescenti. Ma la tutela e la promozione dei diritti umani e delle libertà fondamentali regolano anche le relazioni esterne dell’Ue, attraverso l’utilizzo sia dei classici strumenti di politica estera che di strumenti e iniziative ad hoc2. L’attività di promozione si svolge però soprattutto attraverso il ricorso ai classici strumenti di politica estera, primi fra tutti i dialoghi e gli accordi con i Paesi terzi. In particolare è possibile individuare tre differenti tipologie di relazioni, in base al differente soggetto con cui l’Ue si rapporta e comunica: 1) le relazioni con i Paesi terzi, ovvero con tutti quei Paesi che non rientrano in nessuna altra categoria specifica; 2) le relazioni con i Paesi del partenariato Euro-Mediterraneo; 3) le relazioni con i Paesi 1 Art. 6(1) TUE. 2Tra gli strumenti utilizzati si trova lo Strumento finanziario per la promozione della democrazia e dei diritti umani nel mondo, che, come suggerisce il nome stesso, ha l’obiettivo di diffondere e sviluppare la democrazia e il rispetto dei diritti umani in tutti i Paesi extraeuropei.

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Francesca Masciadri Contatta »

Composta da 59 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2535 click dal 23/12/2010.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.