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Il Curriculum Universitario del Corso di Laurea in Infermieristica: analisi storico-logica. Prospettive future attraverso la metodologia del Problem-Based Learning.

Fenomeno Indagato e Razionale:
Con questa tesi si vogliono andare ad analizzare le principali caratteristiche della formazione di base offerta oggi agli studenti del Corso di Laurea in Infermieristica, sottolineandone criticità e positività alla luce di un'indagine condotta sia dal punto di vista storico che dal punto di vista critico-logico. Proposito centrale di questo elaborato è la dimostrazione di quanto sia importante strutturare un percorso formativo basato sulla pertinenza tra Formazione e Professione. Riconoscendo il Problem Solving come peculiarità dell'essere Infermiere oggi e avvalendoci di numerose fonti estrapolate dalla letteratura internazionale, si vuole infine proporre la metodologia del Problem-Based Learning come mezzo di possibile miglioramento reale della formazione professionale odierna.

Percorso dell'Indagine/Revisione:
Per dimostrare la necessità che la Formazione si basi sui principi fondanti la Professione, vengono descritte le trasformazioni avvenute nel sistema formativo e in seno alla Professione; vengono sottolineati i momenti che hanno portato alla trasformazione della professione infermieristica da “quasi professione” a “professione istituzionalizzata” per dimostrare l'importanza di quanto lo studente oggi necessiti di essere formato all'autonomia e al decision making, all'utilizzo delle proprie capacità analitiche e di ragionamento induttivo che lo aiutino nel “governo dell'incertezza” assistenziale e nella presa di responsabilità delle sue decisioni professionali. Vengono quindi confrontati i Curricula Studii più recenti e viene riportato l'esempio della metodologia della Middlesex University of London che molto si discosta da quella utilizzata in Italia. Infine, viene presentata una nuova metodologia di insegnamento/apprendimento, il Problem-Based Learning, da decenni sperimentato ed utilizzato con ottimi risultati in tutta Europa, come provano gli studi di ricerca riportati ed effettuati sull'argomento da molte Università in tutto il mondo.

Principali Risultati di interesse Infermieristiche Conclusioni:
Nel Curriculum Studii del 1997 si riconducono tutti gli insegnamenti alle competenze infermieristiche affermate dal “Profilo”, a garanzia di pertinenza formativa, senza però riuscire a collegare gli aspetti pratici con quelli teorici. Nel piano di studi del 2004 troviamo un vuoto logico-funzionale tra obiettivi formativi e competenze infermieristiche da raggiungere con essi, perdendo quindi quel tentativo di ricerca della pertinenza professionale della formazione effettuato nel 1997. La contraddizione in seno ai Curricula rimane peraltro anch'essa immutata: nelle poche ore riservate agli insegnamenti infermieristici, i docenti dovrebbero essere in grado di completare i propri insegnamenti ma anche di ricondurre tutti gli elementi disciplinari, compresi quelli clinici, alle competenze professionali. Questo elaborato vuole proporre un nuovo metodo considerato tra i migliori della didattica attiva, come evidenziato dalla letteratura scientifica, perché elimina la necessità di approccio in senso “verticale”, di cui necessita la metodologia tradizionale, stimolando lo studente al ragionamento ed abolendo l'apprendimento di tipo esclusivamente mnemonico, necessario invece all'altra metodologia. Questo metodo è il Problem-Based Learning. Partendo dal presupposto che il Problem Solving è il cuore della moderna professione infermieristica, se ne evince che il Problem-Based Learning, per definizione, può rappresentare il miglior metodo di insegnamento al fine di instillare ed implementare l'abilità dello studente, futuro professionista, nel trovare le risposte ai problemi/bisogni e fornire quindi la migliore assistenza possibile. Il PBL può essere adottato anche all'interno di un contesto formativo
tradizionale, e può essere applicato anche a singoli insegnamenti, magari proprio a quelle discipline prettamente infermieristiche caratterizzanti la professione, senza dover necessariamente stravolgere l'intera struttura formativa. Il PBL può inoltre rivelarsi un utile ed innovativo metodo per condurre le lezioni di laboratorio oppure, estrapolandone alcune metodologie di valutazione, come l'OCSE (Objective Structured Clinical Examination) e il TRIPLO SALTO, per impostare gli esami finali di tirocinio con l'obiettivo di focalizzare maggiormente queste prove sulle caratteristiche del Problem Solving e per creare una situazione formativa in cui sia possibile valutare realmente le capacità di pensiero critico e di Problem Solving dello studente.

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L'idea di questa tesi nasce da un'esperienza triennale vissuta a contatto con le criticità dell'attuale Curriculum Studii di Infermieristica. Nasce dalla mente di una studentessa che crede fermamente nella positività del cambiamento soprattutto quando tale cambiamento può partire “dal basso”. La trattazione che seguirà non vuole essere un semplice ed a-finalistico virtuosismo, ricamato attorno a vuote supposizioni o a timide ipotesi, ma vuole, senza presunzione, essere letta come una testimonianza riportata in chiave critica e calata nel reale mondo universitario vissuto dal punto di vista dello studente e alla luce della letteratura scientificamente convalidata. Tutto questo ruota intorno al concetto fondamentale per cui il mandato principale del Corso di Laurea in Infermieristica deve essere quello di instillare e far crescere negli studenti la consapevolezza di ogni agito infermieristico all'interno di ogni ambito della Disciplina e della Professione nonché quello di implementare le loro capacità di pensiero critico al fine di poter formare un professionista in grado di concettualizzare l'assistenza infermieristica. Al termine dei tre anni previsti dal primo ciclo universitario di studi, lo studente può avere la sensazione di non essere del tutto pronto ad iniziare la sua carriera professionale e questo forse anche perché l'attuale organizzazione del Curriculum universitario si concentra prevalentemente sul raggiungimento degli obiettivi formativi teorico-disciplinari mentre sembra essere concepito in modo poco funzionale ai fini della formazione professionale. Qui non vogliamo alludere solo alla grande disparità che esiste nella distribuzione delle ore riservate alle lezioni teoriche delle due discipline, Bio-Medica ed Infermieristica, nettamente a favore della prima, ma vogliamo anche sottolineare come il “verticalismo” con cui vengono affrontati tutti gli argomenti disciplinari crea un enorme gap tra insegnamenti teorici e quelli pratici e tra insegnamenti prettamente clinici e quelli prettamente infermieristici. Nel Capitolo 1 vengono tracciati i passaggi storici fondamentali che hanno portato alla nascita dell'attuale sistema formativo infermieristico caratterizzato dal continuo rincorrersi di “dinamismo” e “staticità”, di cambiamento e tradizione, di passato e futuro. In un periodo storico che va da prima dell'Unità di Italia ai nostri giorni, si è voluto analizzare tutti i più importanti atti legislativi, dai Regi Decreti ai documenti più moderni per l'istituzione delle Classi di Laurea delle Professioni Sanitarie. Il percorso 5

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Irene Pavesi Contatta »

Composta da 180 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.