Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Lo sviluppo dei sistemi di management nelle aziende sanitarie: il caso ospedale Versilia (l'organizzazione per intensità di cure)

La sanità pubblica è da anni oggetto di un processo di "aziendalizzazione" che nasce con il duplice scopo di contenere la spesa e di migliorare il servizio erogato al paziente. Alle modifiche formali apportate dalla Riforma (D. Lgs 502/92) non sempre e subito nelle aziende sanitarie si è osservato l'affermarsi di una "cultura" manageriale e molti problemi sono così rimasti insoluti, ad esempio la mancata centralità del paziente nel processo di cura.

La L.R 40/2005 della Regione Toscana ha previsto entro tre anni dalla sua emanazione la riorganizzazione degli ospedali secondo il modello per intensità di cura, volto a porre il paziente al centro del processo sanitario e a potenziare i collegamenti dell'ospedale con i servizi territoriali.
Il trattato in esame cerca di spiegare quali caratteristiche comprenda il modello, e si sofferma ad osservare il caso empirico del presidio ospedaliero Versilia, verificando le modalità con le quali si è gestito il cambiamento, sia negli aspetti organizzativi che nel controllo di gestione.

Il trattato è suddiviso in 5 capitoli:
Il 1° capitolo riepiloga la situazione attuale della sanità pubblica italiana, partendo dalle riforme più recenti fino agli indirizzi strategici espressi nei Piani sanitari nazionali e regionali.

Nel 2° capitolo è presente una riflessione sui sistemi di management nelle aziende sanitarie:
- le possibilità effettive di pianificazione e programmazione del management sanitario, in un ambito pubblico dove il soggetto economico è costituito dallo Stato e dalle Regioni;
- la specializzazione e l'articolazione organizzativa come risposta storica alla complessità sanitaria, e il fabbisogno odierno di rafforzare i collegamenti orizzontali tra i reparti/Unità operative su cui si basa il processo di cura;
- la diffusione e le caratteristiche dei sistemi di controllo di gestione.

Nel 3° capitolo si descrive il modello per intensità di cure come possibile soluzione verso una maggiore integrazione tra professionisti, e se ne analizzano i vari punti di forza e di debolezza.

Il 4° capitolo contiene gli elementi significativi dell'esperienza dell'ospedale Versilia (ASL 12 Regione Toscana), che dal 2007 ha deciso di riorganizzare il presidio cominciando dall'Area Medica.
Si accennano, inoltre, i tratti peculiari del sistema di controllo e le esigenze nate nel nuovo contesto ambientale ed organizzativo.

Nel 5° capitolo, infine, si riepilogano gli aspetti che hanno consentito all'ospedale Versilia di concretizzare il cambiamento attraverso una gestione di tipo manageriale.

Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE La sanit pubblica Ł da anni oggetto di un processo di "aziendalizzazione", inteso principalmente come introduzione delle logiche e degli strumenti dell azienda privata, con il duplice scopo di contenere la spesa e di migliorare il servizio erogato al paziente. In realt , a fronte delle modifiche formali apportate dalla Riforma (D. Lgs. 502/92 & seguenti) non sempre e subito nelle aziende sanitarie si Ł osservato l’affermarsi di una "cultura" manageriale, e molti problemi sono rimasti insoluti, ad esempio la mancata centralit del paziente nel processo di cura. La L.R. 40/2005 della Regione Toscana ha previsto entro tre anni dalla sua emanazione la riorganizzazione degli ospedali secondo il modello per Intensit di cura, volto a porre il paziente al centro del processo sanitario e a potenziare i collegamenti dell’ospedale con i servizi territoriali. Il trattato in esame cerca di spiegare quali caratteristiche comprenda il modello e descrive il caso del presidio ospedaliero Versilia, verificando le modalit con le quali si Ł gestito il cambiamento, sia negli aspetti organizzativi che nel controllo di gestione. Il trattato Ł suddiviso in 5 capitoli: Il 1 capitolo riepiloga la situazione attuale della sanit pubblica italiana, partendo dalle riforme piø recenti fino agli indirizzi strategici espressi nei Piani sanitari nazionali e regionali. Nel 2 capitolo Ł presente una riflessione sui sistemi di management nelle aziende sanitarie: - le effettive possibilit di pianificazione e programmazione per il management sanitario, in un ambito pubblico dove il soggetto economico Ł costituito dallo Stato e dalle Regioni; - l aumento della specializzazione come risposta storica alla complessit sanitaria, e il fabbisogno odierno di integrare l articolazione organizzativa con la dimensione orizzontale, vale a dire i collegamenti trasversali tra i reparti/Unit operative su cui si basa il processo di cura; - la diffusione e le caratteristiche dei sistemi di controllo di gestione.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Elena Arcenni Contatta »

Composta da 183 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7757 click dal 16/12/2010.

 

Consultata integralmente 11 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.