Skip to content

Morte e rinascita nell’opera di William Shakespeare. “The earth that’s nature’s mother is her tomb; what is her burying grave, that is her womb” (Romeo and Juliet).

Informazioni tesi

  Autore: Maria Natalizia Radicchio
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lingue e Letterature Straniere
  Relatore: Alessandro  Serpieri
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 237

L’obiettivo di questa tesi è quello di fornire un modello interpretativo del sentimento della morte nell’opera di William Shakespeare, e della sua evoluzione all’interno del ciclo di morte e rinascita che la tragedia e la commedia shakespeariane rispecchiano.
La ragione che ha motivato questa mia scelta si trova nell’amara constatazione dell’irrompere della tragica realtà della morte nella vita di ognuno, e nella speciale maniera con cui il drammaturgo elisabettiano ha trattato questo tema e ne ha a suo modo trovato una soluzione positiva.
La mia analisi – il cui titolo riprende una celebre frase che frate Lorenzo dice all’inizio della terza scena del secondo atto di Romeo and Juliet, proprio per sottolineare il messaggio di speranza che alla fine Shakespeare sembra trasmettere al di là del punto di partenza e dello svolgimento drammatico del tema – verterà, quindi, dapprima sui drammi storici e le tragedie, in cui la morte viene affrontata nel suo irrompere e dispiegarsi, quindi sulle commedie, nelle quali l’impatto della morte risulta ancora più perturbante che nelle tragedie, in quanto si inserisce nel presupposto andamento gioioso della trama, e infine sui drammi romanzeschi, in cui la tragedia che pare stia per compiersi all’improvviso si inverte e si avvia alla soluzione felice della rinascita. Partiremo dalla seconda tetralogia storica, in quanto questa in particolare «portrays the limits of the communal solution to death, but leaves unresolved the problem of individual mortality» , problema questo che affronteremo in relazione alle tragedie, alle commedie e ai drammi romanzeschi.
Vista la notevole rilevanza del tema della morte nel periodo storico di cui l’opera di Shakespeare è figlia, e l’influenza significativa che tale tema esercitò sul drammaturgo, sarà opportuno far partire l’indagine dall’evoluzione che il sentimento della morte ebbe anche a seguito dei vari eventi che cambiarono l’assetto europeo nel Quattro e nel Cinquecento. Prenderemo, così, in considerazione le più importanti conquiste che in questo periodo, come scrive Robert N. Watson:

[...] had side-effects that must have magnified the terrors of mortality. [...] The navigational technology developed for those explorations led to an astronomy that revealed the scope, the heliocentric shape, and the unlimited mutability of the universe. As a result, the soul was becoming disastrously devalued against its material context. All these discoveries put extraordinary pressure on traditional consolations and denials. All these developments heightened the fear that human beings might actually be meaningless little entities lost in the dizzyngly vast, varied, and powerful universe.

L’analisi delle opere prescelte sarà quindi condotta secondo due direttive parallele, che non seguiranno un ordine cronologico. La prima segue quegli aspetti che si sono dimostrati rilevanti nell’evolversi del sentimento della morte e vengono manifestati costantemente nell’opera di Shakespeare. La seconda direttiva si dispiega in relazione all’andamento del ciclo di morte e rinascita, dal dramma storico e dalla tragedia, alla commedia, e infine al dramma romanzesco, ponendo l’accento sulle varie tipologie con cui la morte si manifesta nei vari generi dell’opera shakespeariana, e quindi, nel capitolo conclusivo, sul momento della rinascita.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE L‟obiettivo di questa tesi è quello di fornire un modello interpretativo del sentimento della morte nell‟opera di William Shakespeare, e della sua evoluzione all‟interno del ciclo di morte e rinascita che la tragedia e la commedia shakespeariane rispecchiano. La ragione che ha motivato questa mia scelta si trova nell‟amara constatazione dell‟irrompere della tragica realtà della morte nella vita di ognuno, e nella speciale maniera con cui il drammaturgo elisabettiano ha trattato questo tema e ne ha a suo modo trovato una soluzione positiva. La mia analisi – il cui titolo riprende una celebre frase che frate Lorenzo dice all‟inizio della terza scena del secondo atto di Romeo and Juliet, proprio per sottolineare il messaggio di speranza che alla fine Shakespeare sembra trasmettere al di là del punto di partenza e dello svolgimento drammatico del tema – verterà, quindi, dapprima sui drammi storici e le tragedie, in cui la morte viene affrontata nel suo irrompere e dispiegarsi, quindi sulle commedie, nelle quali l‟impatto della morte risulta ancora più perturbante che nelle tragedie, in quanto si inserisce nel presupposto andamento gioioso della trama, e infine sui drammi romanzeschi, in cui la tragedia che pare stia per compiersi all‟improvviso si inverte e si avvia alla soluzione felice della rinascita. Partiremo dalla seconda tetralogia storica, in quanto questa in particolare «portrays the limits of the communal solution to death, but 1 leaves unresolved the problem of individual mortality», problema questo 1 Cfr. Patricia L. Carlin, Shakespeare‟s Mortal Men: Overcoming Death in History, Comedy and Tragedy, Peter Lang, New York, 1993, p. 107. 3

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

amleto
ciclo di morte e rinascita
cinquecento
come vi pare
commedia
danza macabra
drammi romanzeschi
drammi storici
enrico iv
fool
la dodicesima notte
memento mori
misura per misura
pene d'amor perdute
pericle
philippe ariès
purgatorio
quattrocento
racconto d'inverno
riccardo ii
romeo e giulietta
seicento
tragedia
william shakespeare

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi