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Strategie di brand management e contabilizzazione del marchio: il caso A.S. Roma S.p.A.

Lo scopo del presente lavoro è quello di analizzare a trecentosessanta gradi tutti gli aspetti relativi al trattamento contabile del marchio, un’ attività intangibile d’azienda che senza dubbio riveste un ruolo centrale nella moderna economia. Tutto ciò verrà sviluppato anche nella prospettiva strategica delle imprese, ovvero con riferimenti concreti ai comportamenti da queste attuati in tema di contabilizzazione del marchio.
Si procederà tenendo conto della normativa che regola la materia, la quale è stata recentemente oggetto di significativi mutamenti dovuti al processo armonizzazione in atto a livello comunitario e internazionale, un processo culminato con l’adozione in un gran numero di Paesi, e non solamente quelli dell’area UE, di principi contabili uniformi.
All’esito di un’approfondita analisi, ci si accorgerà che l’avvento dei nuovi standards, pur innovando in varie direzioni rispetto al passato, ha lasciato sostanzialmente irrisolte alcune questioni spinose, in special modo quelle riguardanti l’iscrizione in bilancio dei marchi generati internamente o acquisiti a titolo gratuito.
Unitamente a questo si vedrà, anche grazie all’esposizione di metodi di brand valuation molto evoluti, che lo stesso valore di rilevazione del marchio in bilancio, corrispondente in virtù delle prassi contabili vigenti al costo storico, risulta spesso, con il passare del tempo e con l’affermazione del segno presso il pubblico, di gran lunga inferiore, soprattutto per le imprese di maggiori dimensioni, al suo reale valore economico.
Lo scenario emergente sarà quindi quello di una normativa che necessita di essere affinata, soprattutto allo scopo di rendere l’informativa contabile più veritiera e corretta per quanto riguarda la situazione patrimoniale dell’impresa e le sue prospettive di crescita.
In conclusione, la discussione verrà corroborata dalla trattazione di un caso concreto, quello di “A.S. Roma S.p.A.”, che si inserisce alla perfezione nelle tematiche affrontate e che perciò sarà esaminato dettagliatamente. Si noterà come una serie di contingenze, relative al settore calcistico, abbiano reso necessaria l’attuazione di una particolare operazione societaria che ha coinvolto il ramo commerciale dell’azienda, ivi compreso il marchio, portando con sé interessanti implicazioni a livello contabile. Grazie a tale operazione, infatti, “A.S. Roma S.p.A.” è riuscita a superare i limiti imposti dalla normativa e, in sostanza, a far comparire in bilancio il valore del proprio marchio generato internamente.

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INTRODUZIONE Lo scopo del presente lavoro è quello di analizzare a trecentosessanta gradi tutti gli aspetti relativi al trattamento contabile del marchio, un’ attività intangibile d’azienda che senza dubbio riveste un ruolo centrale nella moderna economia. Tutto ciò verrà sviluppato anche nella prospettiva strategica delle imprese, ovvero con riferimenti concreti ai comportamenti da queste attuati in tema di contabilizzazione del marchio. Si procederà tenendo conto della normativa che regola la materia, la quale è stata recentemente oggetto di significativi mutamenti dovuti al processo armonizzazione in atto a livello comunitario e internazionale, un processo culminato con l’adozione in un gran numero di Paesi, e non solamente quelli dell’area UE, di principi contabili uniformi. All’esito di un’approfondita analisi, ci si accorgerà che l’avvento dei nuovi standards, pur innovando in varie direzioni rispetto al passato, ha lasciato sostanzialmente irrisolte alcune questioni spinose, in special modo quelle riguardanti l’iscrizione in bilancio dei marchi generati internamente o acquisiti a titolo gratuito. Unitamente a questo si vedrà, anche grazie all’esposizione di metodi di brand valuation molto evoluti, che lo stesso valore di rilevazione del marchio in bilancio, corrispondente in virtù delle prassi contabili vigenti al costo storico, risulta spesso, con il passare del tempo e con l’affermazione del segno presso il pubblico, di gran lunga inferiore, soprattutto per le imprese di maggiori dimensioni, al suo reale valore economico. Lo scenario emergente sarà quindi quello di una normativa che necessita di essere affinata, soprattutto allo scopo di rendere l’informativa contabile più veritiera e corretta per quanto riguarda - 6 -

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Guido Carlomagno Contatta »

Composta da 176 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.