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Intervista o interrogatorio? Analisi delle tecniche di selezione nelle aziende

La mia tesi ha come oggetto di studio la selezione del personale all'interno delle aziende. Si parte così dall'analisi del bisogno, dalla ricerca dei canali e delle fonti da cui attingere per poi analizzare il colloquio vero e proprio, nelle sue diverse varianti e sfumature. Per realizzarla, il mio relatore di tesi, il prof. Giuseppe Mandarano, presidente (al tempo) di AIDP toscana, mi affiancò ad un suo amico, Ermanno Forni, head hunter per Change spa. Questi ''agganci'' mi permisero di sviluppare il lavoro in maniera empirica, intervistando diversi manager e addetti alle risorse umane di alcune importanti aziende toscane, dando così una impronta concreta e tangibile alle teorie riportate.

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Capitolo primo Che cos’è la selezione? 1.0 Il concetto di selezione del personale Se cerchiamo il significato della parola ‘’selezione’’ su un qualsiasi vocabolario, vedremo che il primo concetto associabile è quello di scelta, di cernita. Se ci ‘’guardiamo allo specchio ‘’, possiamo renderci conto che questa parola esprime un concetto a noi continuamente ricorrente : pensiamo ad esempio quando, la mattina, ci troviamo a selezionare una cravatta da abbinare al nostro abito. Sembra un’operazione banale, in ogni caso richiede sempre un minimo di tempo, di concentrazione. E le conseguenze della scelta, giusta o sbagliata che sia, si ripercuotono comunque sulla nostra vita quotidiana. Supponendo di avere circa dieci cravatte, tutte molto belle a nostro giudizio, non è detto che tutte siano adatte all’abito che stiamo indossando, a meno che il nostro guardaroba sia pieno di abiti e cravatte uguali! Fare scelta giusta, il selezionare la ‘’ cravatta- candidato ’’ (per cominciare ad entrare nel tema) adatta alla nostra esigenza stilistica, avrà ripercussioni positive per tutto l’arco della giornata. Potremmo ricevere dei complimenti dai colleghi, dal capoufficio, dagli amici. Al contrario, scegliere quella cravatta che proprio non c’incastra niente con il nostro vestito, potrebbe farci incappare nel grave rischio della derisione del collega più malizioso, delle battutine del capoufficio, quelle a cui proprio non possiamo rispondere a tono. Fare la scelta sbagliata della propria cravatta finora non sembra un vero e proprio dramma, vero lettore? Forse perché non è specificato bene il contesto di riferimento: tra i colleghi che lanciano battute c’è anche QUELLA COLLEGA che ti piace tanto, e che volevi invitare a prendere un aperitivo stasera; il capoufficio ti sta facendo delle battutine non ironiche, ma SARCASTICHE, per accentuare, con una buona dose di cinismo, che oggi ti dovevi impegnare a scegliere un abbigliamento decente 3

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Luca Truffelli Contatta »

Composta da 202 pagine.

 

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