Skip to content

Alcune interpretazioni sullo sviluppo dell’economia giapponese

Informazioni tesi

  Autore: Andrea Bellucci
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1998-99
  Università: Università degli Studi di Siena
  Facoltà: Economia
  Corso: Scienze Economiche e Bancarie
  Relatore: Fabio Petri
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 141

Il Giappone è emerso dalla povertà che opprime la maggioranza della popolazione mondiale per unirsi al ristretto gruppo di nazioni sviluppate. Già prima della seconda guerra mondiale il paese era diventato una potenza internazionale, con livelli di vita e produttività comparabili a quelli europei e americani. Ma la crescita economica è stata molto maggiore nel dopoguerra. Dal 1953, quando l’output giapponese ha raggiunto i livelli antecedenti la guerra, fino al 1973, il paese ha avuto una crescita economica molto superiore alla media dei paesi sviluppati. Sicuramente molti sono i fattori e le particolarità che hanno contribuito a raggiungere tali risultati.
Una breve analisi storica del dopoguerra mostrerà come il Giappone sia molto debitore agli Stati Uniti nella creazione delle fondamenta per la crescita economica; le riforme adottate dalla forza di occupazione resero il paese più democratico, con una economia più competitiva. Con l’inizio della guerra fredda, poi, gli americani cercarono di fare del Giappone un paese forte contro l’avanzata del comunismo.
L’attività del governo è il primo dei fattori che sarà preso in esame per cercare di dare una spiegazione alla crescita sorprendente del dopoguerra. I piani economici del dopoguerra hanno portato molti a definire il Giappone come un paese ad economia pianificata. Il governo ha anche appoggiato molto l’industria, fornendo guida e assistenza governativa e permettendo, attraverso il MITI (Ministero dell’Industria e del Commercio Internazionale), la formazione di cartelli. L’analisi della particolare struttura dell’industria giapponese metterà in luce l’importanza dei gruppi chiamati “Keiretsu” e del loro “Main Bank System”, e la netta distinzione tra piccole e grandi imprese, che viene a formare quella che sarà chiamata “doppia struttura”. La struttura dell’industria e le relazioni economiche all’interno delle imprese e tra le industrie saranno descritte seguendo in particolare la teoria di Ronald Dore, che distingue il “Sistema orientato all’organizzazione” dei giapponesi dal “Sistema orientato al mercato” tipico delle aziende occidentali. Anche il mercato del lavoro, che sarà analizzato facendo particolare riferimento all’analisi svolta da Michio Morishima, è caratterizzato da una doppia struttura, con le assunzioni “a vita” e i “salari di anzianità” caratteristica delle grandi imprese, assunzioni temporanee e bassi salari nelle piccole imprese. La possibilità di sfruttare i lavoratori con bassi salari delle piccole e medie imprese anche da parte delle grandi aziende, attraverso il sistema dei subcontratti, verrà esaminata come uno dei possibili fattori della crescita economica.
Un elemento molto evidente nel periodo della crescita sono gli alti tassi di risparmio. Verranno prese in considerazione alcune delle possibili cause che sembrano essere state all’origine di risparmi così alti. Particolare attenzione sarà però rivolta alla teoria secondo cui è stata la crescita a generare i risparmi, e non il contrario.
Successivamente verranno analizzate altre teorie che cercano di spiegare il boom economico. Particolarmente interessante ho trovato la teoria di Yoshikawa, il quale considera lo spostamento della popolazione dalle campagne verso le zone industriali e la formazione di nuove famiglie indipendenti come i fattori principali della grande crescita.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 Introduzione Il Giappone è emerso dalla povertà che opprime la maggioranza della popolazione mondiale per unirsi al ristretto gruppo di nazioni sviluppate. Già prima della seconda guerra mondiale il paese era diventato una potenza internazionale, con livelli di vita e produttività comparabili a quelli europei e americani. Ma la crescita economica è stata molto maggiore nel dopoguerra. Dal 1953, quando l’output giapponese ha raggiunto i livelli antecedenti la guerra, fino al 1973, il paese ha avuto una crescita economica molto superiore alla media dei paesi sviluppati. Sicuramente molti sono i fattori e le particolarità che hanno contribuito a raggiungere tali risultati. Una breve analisi storica del dopoguerra mostrerà come il Giappone sia molto debitore agli Stati Uniti nella creazione delle fondamenta per la crescita economica; le riforme adottate dalla forza di occupazione resero il paese più democratico, con una economia più competitiva. Con l’inizio della guerra fredda, poi, gli americani cercarono di fare del Giappone un paese forte contro l’avanzata del comunismo. L’attività del governo è il primo dei fattori che sarà preso in esame per cercare di dare una spiegazione alla crescita sorprendente del dopoguerra. I piani economici del dopoguerra hanno portato molti a definire il Giappone come un paese ad economia pianificata. Il governo ha anche appoggiato molto l’industria, fornendo guida e assistenza governativa e permettendo, attraverso il MITI (Ministero dell’Industria e del Commercio Internazionale), la formazione di cartelli. L’analisi della particolare struttura dell’industria giapponese metterà in luce l’importanza dei gruppi chiamati “Keiretsu” e del loro “Main Bank System”, e la netta distinzione tra piccole e grandi imprese, che viene a formare quella che sarà chiamata “doppia

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

dodge plan
economia giapponese
flexible rigidity
giappone
keiretsu
shunto
zaibatsu
main bank system

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi