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Il D. lgs. 270/99 in materia di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato d'insolvenza a dieci anni dalla sua adozione.

I risultati, su base statistica, dell'applicazione del d. lgs. 270/99 a dieci anni dalla sua emanazione, soprattutto alla luce della prossima riforma organica in materia di amministrazione straordinaria.

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1 CAPITOLO I Genesi ed evoluzione della normativa in tema di amministrazione straordinaria 1. La L. 95/1979: la cd. “Legge Prodi” I primi interventi normativi volti a disciplinare una gestione differenziata delle crisi delle imprese di maggiori dimensioni possono già essere fatti risalire agli anni ’30 dello scorso secolo (1). Tuttavia, il primo provvedimento organico, anche se scarsamente dettagliato, con cui si è cercato di affrontare il fenomeno della crisi delle imprese di rilevanti dimensioni, con modalità diverse dalla semplice liquidazione fallimentare, è stato il d.l. 30 gennaio 1979, n. 26, convertito nella l. 3 aprile 1979, n. 95 (meglio conosciuta come “legge Prodi”), che introdusse per la prima volta l’istituto dell’amministrazione straordinaria. In un contesto di parziale mutamento degli assetti politici di governo, che si mostrò più sensibile ai problemi occupazionali, e con il propagarsi in tutte le economie occidentali di una vertiginosa crisi economica, diverse furono le linee d’intervento che anticiparono l’avvento della nuova disciplina, tutte improntate a una politica di continuo rifinanziamento delle imprese in difficoltà, attuata ora grazie al rilanciato sistema delle partecipazioni statali, ora per mezzo di un sistematico ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni, ora attraverso la modifica della disciplina della liquidazione coatta amministrativa, ora tramite il ricorso ad un forzoso consolidamento del debito bancario (2). Tale provvedimento nasce così come il frutto di una nuova presa di posizione, per cui la crisi della grande impresa potesse trovare rimedio in un uso alternativo delle procedure concorsuali ( 1 ) R.d.l. 17 gennaio 1935, convertito nella l. 8 aprile 1935, n. 702, recante “Norme speciali per la liquidazione delle società anonime e in accomandita per azioni verso le quali lo Stato vanti crediti notevolmente superiori al capitale azionario” ed il r.d.l. 19 maggio 1938, poi convertito nella l. 5 gennaio 1939, titolata “Provvedimenti relativi all’Istituto per la Ricostruzione Industriale”. ( 2 ) Tra i provvedimenti normativi più rilevanti c’è la l. 12 agosto 1977, n. 675 (in G.U., 7 settembre 1977, n. 243) recante “Provvedimenti per il coordinamento della politica industriale, la ristrutturazione, la riconversione e lo sviluppo del settore” e la l. 5 dicembre 1978, n. 787 (in G.U., 14 dicembre 1978, n. 348) recante “Disposizioni per agevolare il risanamento finanziario delle imprese”.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giuseppe Rizzo Contatta »

Composta da 127 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.