Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Prototipo per un progetto di stazione metropolitana leggera - Piazzale Segesta - Milano

Prototipo di una stazione metropolitana leggera con elementi prefabbricati seriali.
Il tema generale proposto - manufatti architettonici a coperture di grande luce e spazi privi di ingombri statici non ha riguardato edifici eccezionali per ruolo e modi d’uso, secondo la tradizionale nomenclatura tipologica dei grandi spazi di uso collettivo.
Nella particolarità di questo programma di tesi riguarda anche l’innovazione progettuale di manufatti ad alto tasso di economicità attuativa e complessità funzionale-costruttiva, ovvero opere segnate dalla necessità, spesso chiuse in una normativa di assoluta indifferenza rispetto alla potenzialità di configurare nuovi scenari dello spazio collettivo.
Facendo riferimento alle infrastrutture tecnologiche trasportistiche l’intento investe il progetto dei manufatti per gli impianti del trasporto di massa su rotaia in ambito urbano e territoriale, nello specifico i manufatti-stazione per un sistema di trasporto su rotaia in ambito urbano e territoriale.
A fronte del problema del trasporto di massa nelle aree metropolitane, si fa riferimento a un sistema di trasporto: la metropolitana leggera automatizzata, che trova la sua ragione nella capacità di far fronte alla domanda di trasporto pubblico in particolare entro le condizioni tipiche delle aree metropolitane della città media.
Il progetto ha seguito alcune linee guide, fondamento del tema proposto nel Laboratorio di Laurea:
- I manufatti relativi al sistema infrastrutturale sono intesi come pezzi di un grande meccanismo complessivo (l’impianto trasportistico) più che come episodi autonomi;
- Il progetto ne elabora il layout-tipo (o il prototipo), tra identità formale (funzionamento-distribuzione, spazio-immagine), flessibilità di configurazione (a fronte di particolarità contestuali di luogo e/ o sistema), ripetibilità tecnica (costruzione attraverso componenti seriali industrializzati e assemblaggio in cantiere a secco ).
- L’approccio progettuale per prototipi o layout-tipo implica caratteri di semplicità e chiarezza distributiva-spaziale: ogni scelta formale è immediatamente una scelta costruttiva in una logica di ripetibilità tecnica.
- Il procedimento costruttivo per componenti seriali e assemblaggio è perseguito come forma leggera-semplificata della tecnologia esecutiva: il lavoro di produzione in officina alleggerisce il cantiere (tempi di lavorazioni, qualità e quantità della mano d opera), consentendo una certificazione dei prodotti.

Mostra/Nascondi contenuto.
- 2 -INTRODUZIONE Il tema generale proposto - manufatti architettonici a coperture di grande luce e spazi privi di ingombri statici non ha riguardato edifici eccezionali per ruolo e modi d uso, secondo la tradizionale nomenclatura tipologica dei grandi spazi di uso collettivo. Nella particolarit di questo programma di tesi riguarda anche l innovazione progettuale di manufatti ad alto tasso di economicit attuativa e complessit funzionale- costruttiva, ovvero opere segnate dalla necessit , spesso chiuse in una normativa di assoluta indifferenza rispetto alla potenzialit di configurare nuovi scenari dello spazio collettivo. Facendo riferimento alle infrastrutture tecnologiche trasportistiche l intento investe il progetto dei manufatti per gli impianti del trasporto di massa su rotatia in ambito urbano e territoriale, nello specifico i manufatti-stazione per un sistema di trasporto su rotaia in ambito urbano e territoriale. A fronte del problema del trasporto di massa nelle aree metropolitane, si fa riferimento a un sistema di trasporto: la metropolitana leggera automatizzata, che trova la sua ragione nella capacit di far fronte alla domanda di trasporto pubblico in particolare entro le condizioni tipiche delle aree metropolitane della citt media. Il progetto ha seguito alcune linee guide, fondamento del tema proposto nel Laboratorio di Laurea: - I manufatti relativi al sistema infrastrutturale sono intesi come pezzi di un grande meccanismo complessivo (l impianto trasportistico) piø che come episodi autonomi;

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Architettura

Autore: Francesco Di Palma Contatta »

Composta da 78 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1741 click dal 30/12/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.