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Il genocidio e la responsabilità internazionale dello stato

La tesi si occupa di delineare le nozioni giuridiche di crimini internazionali e nello specifico del crimine di genocidio, attraverso l'analisi della Convenzione sul genocidio. Nello specifico la responsabilità dello stato per il crimine di genocidio è analizzata attraverso la sentenza della Corte di giustizia internazionale "Bosnia- Herzegovina v. Serbia", che ha riconosciuto il caso di Srebrenica come solo caso di genocidio nei confronti della popolazione maschile musulmana proprio della città di Srebrenica, non imputanto, però, la responsabilità alla Serbia.

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INTRODUZIONE « Voi che vivete sicuri Nelle vostre tiepide case, voi che trovate tornando a sera Il cibo caldo e visi amici: Considerate se questo è un uomo Che lavora nel fango Che non conosce pace Che lotta per mezzo pane Che muore per un sì o per un no. Considerate se questa è una donna, Senza capelli e senza nome Senza più forza di ricordare Vuoti gli occhi e freddo il grembo Come una rana d'inverno. Meditate che questo è stato: Vi comando queste parole. Scolpitele nel vostro cuore Stando in casa andando per via, Coricandovi alzandovi; Ripetetele ai vostri figli. O vi si sfaccia la casa, La malattia vi impedisca, 1 I vostri nati torcano il viso da voi.» 1 P. Levi, Se questo è un uomo, Einaudi, Milano, 1976. 3

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Maria Teresa Gariano Contatta »

Composta da 71 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2481 click dal 11/01/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.