Skip to content

Il teatro di Emma Dante

Informazioni tesi

  Autore: Manuel Masi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Roma Tor Vergata
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere
  Relatore: Fabio Pierangeli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 62

Emma Dante è una donna di teatro a tutto tondo. Non solo autrice di testi ma regista e coordinatrice dei suoi spettacoli. Si è rivelata, negli ultimi anni, una delle teatranti più talentuose e seguite. . Dal suo primo spettacolo mPalermu, del 2001, la sua notorietà è cresciuta e in un discorso ampio e generale sul teatro italiano contemporaneo non si potrebbe più prescindere dal nominarla. I suoi lavori non sono mai scontati o di facile fruizione, ma, e questo è ciò che la caratterizza di più, appartengono ad un teatro impegnato, non solo socialmente ma anche sul piano dell’affondo emotivo.
Non crea un teatro di intrattenimento ma delle messinscene in cui sono insistiti dei temi cruciali e non edulcorati, che riguardano la situazione umana. Lo spettatore resta sempre sorpreso e, allo stesso tempo, messo a nudo dalla scena. Le azioni, i gesti, gli oggetti stanno tutti lì sul palcoscenico a dimostrare la verità su uno o più aspetti della vita dell' uomo. Lo spettatore si ritrova a dover fare i conti con se stesso, con quello che è, con quello che sa. Quando cala il buio in sala e lo spettacolo termina non si può che riflettere, il pugno nello stomaco è stato sferrato e si deve sopportare, si deve metabolizzare, si deve accettare e capire. Come questo accada, non si sa, in fondo il teatro è magia. È tutto qui e ora. Il dopo è solo ragionamento.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
I, 2. Poetica di regia Gli spettacoli di Emma Dante nascono in itinere. La genesi dello spettacolo avanza allo stesso ritmo del lavoro degli attori. Nella creazione c‟è un‟idea da sviscerare, ma manca una struttura. Quest‟ultima si innalza lentamente attraverso il lavoro che la regista impone ai componenti della sua compagnia. “Io so già di cosa voglio parlare. (…) E‟ sempre molto chiara la necessità: all‟inizio non è 4 chiaro il modo, ma la necessità c‟è, da subito.” Questo modo, da ricercare, nasce, non solo dalla mente dell‟autrice, ma anche dagli attori che, nell‟evocare un personaggio, devono trovare ciò che Emma Dante chiama i Fantasmini, ovvero, il momento in cui gli attori elaborano atteggiamenti, gesti parole che caratterizzeranno i personaggi finali, dopo essere entrati in una sorta di trance, ottenuta attraverso una forte concentrazione: “ (…) devono acquisire una concentrazione talmente profonda, da mettersi in contatto con questo famoso “altrove”, che poi è la scena. Nient‟altro che la scena. (…) Un mondo parallelo rispetto al nostro. Dove sono “esseri”, creature che si impossessano dell‟attore. (…) ” Il fantasmino, come spesso afferma la regista, non è diverso dall‟attore, non arriva da un altro mondo, è sempre stato lì, nell‟attore stesso. Questo tipo di metodo può ricordare quello 5 Stanislavskjiano della riviviscenza. Un percorso di esperienza che deriva dal sé, dalla mente dell‟attore. 4 Ibidem, pag. 65. 5 Due sono, per Stanislavskij, i grandi processi che sono alla base dell’interpretazione: quello della personificazione e quello della riviviscenza. Il processo di personificazione parte dal rilassamento muscolare per proseguire con lo sviluppo dell’espressività fisica, dell’impostazione della voce, della logica e coerenza delle azioni fisiche e della caratterizzazione esteriore. Il processo di reviviscenza parte dalle funzioni dell’immaginazione e prosegue con la divisione del testo in sezioni, con lo sviluppo dell’attenzione, l’eliminazione dei cliché, e l’identificazione del tempo-ritmo. La reviviscenza è fondamentale perché tutto ciò che non è rivissuto resta inerte, meccanico ed inespressivo. Ma non basta che la reviviscenza sia autentica 9

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

acquasanta
ballarini
cani di bancata
carmen consoli
carnezzeria
dante
emma
eva e la bambola
il castello della zisa
la pulle
letteratura
manuel
masi
mishelle di sant'oliva
mpalermu
teatrale
teatro
vita mia

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi