Skip to content

Il marketing delle emittenti televisive locali tra evoluzione digitale e strategie di intervento: il caso Napoli Canale 21

Informazioni tesi

  Autore: Angela Falcone
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli
  Facoltà: Comunicazione Istituzionale e d'Impresa
  Corso: Pubblicità e comunicazione d'impresa
  Relatore: Andrea Delogu
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 281

L’affermarsi del digitale terrestre determina l’evoluzione dello scenario televisivo complessivo, moltiplicando il numero dei player coinvolti e le altre variabili competitive, imponendo la definizione di nuove regole e rendendo ancora più incisivo il ruolo del marketing nel guidare le strategie aziendali. Questa tecnologia rappresenta dunque per le emittenti televisive una grande sfida che, se opportunamente gestita, può costituire una importante possibilità di sviluppo.
Partendo da queste premesse, il presente lavoro si propone di analizzare e comprendere le strategie di marketing che le imprese televisive attuano per realizzare un reale orientamento al cliente capace di assecondare l’evoluzione tecnologica e fronteggiare efficacemente la concorrenza all’interno di un mercato che si fa sempre più complesso e imprevedibile. In particolare l’attenzione è stata posta sulle piccole-medie imprese televisive locali focalizzando lo studio sull’emittente campana Napoli Canale 21 attraverso un’intensa attività di analisi e una serie di interviste mirate al Presidente del Cda Paolo Torino e al Direttore Artistico Lino Volpe.
La sfida digitale non riguarda solo e soprattutto i grandi colossi nazionali e internazionali; al contrario sono le tv locali a dover necessariamente cambiare pelle: esse devono rivedere il loro modo di fare televisione, rivalutare la funzione del marketing al fine di elaborare nuove e vincenti strategie per poter competere nel nuovo mercato. È questo il contesto in cui si inserisce Napoli Canale 21 che, nel corso degli anni, è riuscita a ritagliarsi gradualmente una fetta di mercato considerevole in ambito locale creando una propria identità chiara e distintiva veicolata attraverso un'offerta semi-generalista focalizzata sull'informazione e l'intrattenimento di chiaro stampo partenopeo.
Tuttavia, con il digitale l'emittente ha visto sgretolare parte delle sue certezze.
Napoli Canale 21, desiderosa di continuare la sua avventura in un settore che si scopre sempre più stimolante e pieno di sorprese, come appunto quello televisivo, si è rimessa in gioco rivedendo il proprio assetto strategico e i propri obiettivi, elaborando nuove strategie, la più evidente delle quali è stata il lancio di nuovi canali tematici: Iride, Gran Bazar, Tua, Salus Tv, Eduardo. Essa ha cercato così di cogliere le opportunità che il mutato contesto presenta.
Tuttavia si ritiene che nell’elaborarle non sempre si sia tenuto giusto conto di quelli che oggi possono essere considerati a pieno titolo gli imperativi del nuovo scenario televisivo, tra i quali l’importanza del dialogo e del confronto con lo spettatore e la centralità del branding in ambito televisivo. Ciò è dovuto al fatto che l’emittente si è scontrata con alcune difficoltà, prime fra tutte, economiche (costi per adeguamento tecnologico, per la moltiplicazione della propria offerta etc.) e poi strutturali (il marketing, un po' come in tutte o quasi le piccole- medie imprese, è relegato a funzione secondaria e ciò può pregiudicare la piena applicazione delle decisioni strategiche).
Malgrado ciò, lo studio di questa case history può essere di grande aiuto per comprendere le dinamiche e i cambiamenti che il settore televisivo sta attraversando e come una realtà locale, come Napoli Canale 21, affronti la sfida. Ciò che il progetto vuole richiamare è che oggi i rapidi mutamenti in corso assegnano al marketing un ruolo centrale in tutte le aziende televisive, sia nazionali che locali: nuove sfide e particolari attività possono far conquistare un pubblico che gode, attualmente, di innumerevoli possibilità di scelta.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE “Le persone che guidano l’innovazione e creano le possibilità di costruire e trasformare la vita sono quelle che sognano, pensano e pianificano il flusso di beni, idee ed esperienze” - Kevin Roberts - All‟inizio del 2010 la televisione è definitivamente entrata nel ventunesimo secolo attraverso la cosiddetta transazione al digitale, il cui passaggio si completerà nel 2012. Ciò è stato possibile grazie all‟opera delle principali aziende del settore televisivo e come conseguenza delle decisioni prese a livello istituzionale per far diventare realtà la tecnologia del digitale terrestre, la quale trasforma profondamente il settore dell‟audiovisivo portando in scena nuovi attori e imponendo la definizione di nuove regole. Guardando indietro, a partire dal 1954, l‟anno di introduzione del servizio televisivo in Italia, neanche l‟avvento del colore e l‟entrata nel mercato degli operatori privati avevano avuto un effetto così dirompente sulle dinamiche competitive. La televisione ha così iniziato a muovere i primi passi verso il proprio “mondo nuovo” operando in un paesaggio audiovisivo che abbraccia nuovi ambiti: la tecnologia digitale, innanzitutto, ha cambiato radicalmente il modo di fare tv; nuovi player investono in questo settore proponendo contenuti e contenitori video; quelli 1

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

brand televisivo
canali tematici
comunicazione d'impresa
concorrenza
creazione di valore
digitale terrestre
emittenti locali
identità
immagine aziendale
impresa televisiva
la catena del valore
marketing
modelli di business
obiettivi strategici
palinsesto
posizionamento
promozione d'immagine
reputazione aziendale
scelte strategiche
strategie aziendali
target
tecnologia digitale
televisione
valorizzazione del brand

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi