Skip to content

Progetto di Parcheggio integrato allo Spazio Pubblico

Informazioni tesi

  Autore: Paola Carbone
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Reggio Calabria
  Facoltà: Architettura
  Corso: Scienze dell'architettura e dell'ingegneria edile
  Relatore: Renato Partenope
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 22

Ci è stato chiesto di realizzare un parcheggio annesso ad un blocco di servizi da inserire nel contesto della Fiera di Messina.
Le uniche disposizioni che ci sono state fornite, riguardo la composizione del nostro progetto, sono state l’utilizzo di due cubi di 48x48 m, da poter comporre e scomporre a nostro piacimento.
Dopo una serie di studi iniziali e dalle dettate necessità di integrare il tessuto edilizio esistente con la mia ipotesi progettuale, nasce l’idea di associare un parcheggio ad un centro benessere.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
RELAZIONE DESCRITTIVA Il progetto della mia tesi scaturisce dal tema del corso di Progettazione Architettonica nel quale ci è stato chiesto di realizzare un parcheggio annesso ad un blocco di servizi da inserire nel contesto della Fiera di Messina. Le uniche disposizioni che ci sono state fornite, riguardo la composizione del nostro progetto, sono state l’utilizzo di due cubi di 48x48 m, da poter comporre e scomporre a nostro piacimento. Dopo una serie di studi iniziali e dalle dettate necessità di integrare il tessuto edilizio esistente con la mia ipotesi progettuale, nasce l’idea di associare un parcheggio ad un centro benessere. Dunque, per l’ibridazione del progetto ho tenuto in considerazione i tracciati urbani ed il costruito, allineando il centro benessere agli altri edifici e riuscendo a garantire un affaccio sul mare. Ho voluto intendere il primo, non come una solita zona di degrado, un “non luogo” o comunque un luogo di sosta o semplicemente di transito, bensì come un luogo di svago e di scambio, che potesse fornire all’utente un momento di vita sociale. Dunque, ho voluto interpretare il contrasto tra quella che è l’idea del caos della vita quotidiana, e quindi del mezzo di trasporto, sinonimo di spostamento e lavoro, al relax di fine giornata. Compositivamente parlando, il progetto nasce dall’idea d’intersezione, formalmente di volumi, socialmente di servizi. Tale intersezione, mette in risalto due diverse scale, l’una predominante del parcheggio, l’altra dei servizi, che se pur di dimensioni ridotte, riesce ad avvolgere e dominare la scena. I servizi tagliano trasversalmente l’elemento “monolitico” del parcheggio, ma non risultano slegati ad esso, anzi ne forniscono su di esso altri spazi di relax, quali la piscina e il campo da tennis. Dal punto di vista estetico, anche se entrambi semplici parallelepipedi, i volumi sono diversi, in quanto il parcheggio è forato da bucature seriali e simmetriche, mentre il centro benessere contiene una moltitudine di elementi che lo contraddistinguono: la grande vetrata che si apre sul tetto del parcheggio, a far vedere la piscina; le due torri scalari, anche esse vetrate, che hanno sia un valore estetico che funzionale, e la copertura di volte a botte, che rompe la rigidità della struttura, attribuendone un valore plastico. Questa ultima soluzione di copertura si ispira ad un capannone fieristico messinese, ubicato parallelamente alla linea di costa della città e realizzato da Libera e De Renzi. Ho voluto ricercare quindi un’architettura libera, in cui gli elementi si fondono con la scala urbana e l’ambiente circostante, ho immaginato un’infinità di conflitti e contraddizioni che si evolvono verso complessità sempre maggiori, capaci di configurare nuovi luoghi, ma allo stesso tempo richiamare il passato.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

fiera messina
parcheggio

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi