Skip to content

Impatto del traffico veicolare sulla riproduzione sessuale delle piante

Informazioni tesi

  Autore: Francesca Cavazzini
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Siena
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio
  Relatore: Carlo Gaggi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 47

Le aree industriali, urbane e periurbane sono fra le più interessate da inquinamento e/o contaminazione dovuta ad attività antropiche. Le fonti principali sono rappresentate dal traffico veicolare, dal riscaldamento domestico e dalle attività produttive; in particolare, il traffico stradale assume giorno dopo giorno, dimensioni sempre più preoccupanti. Le emissioni provocate dai veicoli a motore risultano infatti essere responsabili del 50-60% dell’inquinamento atmosferico dei centri urbani nonostante sia registrata una progressiva diminuzione dal 1990 ad oggi. Il presente studio ha l’obiettivo di determinare se la contaminazione atmosferica può rappresentare una fonte di stress esogena tale da generare effetti negativi sulla performance riproduttiva di alcune specie vegetali. A questo scopo è stato utilizzato come organismo bioindicatore il granulo pollinico, che diversi studi hanno dimostrato essere sensibile ad inquinanti atmosferici come ossidi di zolfo (SOx), ossidi di azoto (NOx), ozono (O3) e PM10. Tali molecole inducono nei granuli di polline risposte biologiche che possono variare da effetti riscontrabili a livelli molecolari fino ad alterazioni della loro intera funzionalità. Il presente lavoro ha sperimentato e validato una nuova metodologia di esposizione di tipo transplanted, efficace, funzionale, a basso costo e di semplice esecuzione, chiamata pollen-plot slide ed è stata misurata la concentrazione di uno dei principali contaminanti atmosferici, l’NOX, mediante l'utilizzo di campionatori passivi a diffusione Radiello®. Mettendo in relazione i dati sulle percentuali di incidenza di tre diverse specie e quelli relativi alle concentrazioni dell’NOX in tredici stazioni collocate in aree a differenti intensità di traffico, è stato possibile quantificare la risposta biologica, attestando che in aree interessate da alta intensità di traffico le popolazioni polliniche subiscono una netta riduzione sia della vitalità che della capacità di germinazione. Uno tra i più importanti parametri di quantificazione della risposta biologica in saggi ecotossicologici, l’LT50 (lethal time 50), applicato sui dati ottenuti, conferma le conclusioni raggiunte dalle altre analisi.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
nullnullnullnullnullnullnullnullnullnullnullnullnullnullnullnull Per milioni di anni, l’evoluzione del pianeta ha lentamente trasformato l’atmosfera fino a renderla un luogo ideale per la vita umana, animale e vegetale. Tuttavia la rapida rivoluzione industriale degli ultimi due secoli, pur producendo un’accelerazione straordinaria nel campo delle conoscenze scientifiche e tecnologiche e nelle attività industriali, ha determinato cambiamenti sostanziali nello stato dell’atmosfera, cambiamenti tuttora in atto e che destano non poche preoccupazioni. Le attività umane (e.g. attività industriali, produzione di energia, estrazione ed uso di combustibili fossili, trasporti, smaltimento dei rifiuti, agricoltura), hanno fatto sì che fossero immesse in atmosfera sostanze non presenti nella sua costituzione originaria e che alcune sostanze, naturalmente presenti in essa, aumentassero pericolosamente la propria concentrazione (APAT, 2003). 1 Questo fenomeno di contaminazione dell’ambiente atmosferico è indicato generalmente con il termine di inquinamento atmosferico, definito dalla normativa italiana (D.P.R. 24 Maggio 1988 N. 203) come ogni modificazione della normale composizione o stato fisico dell’aria atmosferica, dovuta alla presenza nella stessa di una o più sostanze in quantità e con caratteristiche tali da: • alterare le normali condizioni ambientali e di salubrità dell’aria; • costituire un pericolo ovvero un pregiudizio diretto o indiretto per la salute dell’uomo; • compromettere le attività ricreative e gli altri usi legittimi dell’ambiente; • alterare le risorse biologiche, gli ecosistemi ed i beni materiali pubblici e privati. Il problema legato all’inquinamento di origine antropica riguarda il fatto di essere altamente concentrato in piccole aree, sopratutto urbane ed industriali, e spesso di 1 Si può definire contaminazione ambientale come la conseguenza di un'azione umana capace di modificare le proprietà delle condizioni o la disponibilità e la qualità delle risorse in un determinato intervallo di spazio e di tempo. La contaminazione ambientale non comporta necessariamente il manifestarsi di danni misurabili a carico degli organismi viventi. Quando si ha un danno misurabile a carico di un sistema biologico, sia esso a carico di un processo biochimico, cellulare o tissutale di un organismo, di una popolazione o di una comunità biologica, allora la contaminazione diventa inquinamento (Bacci & Vighi, 1998). 6

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

air pollution
antropic pollution
atmosferic pollution
bioindicatori
biomonitoraggio
biossido di azoto
campionatori diffusivi
corylus avellana
cupressus arizonica
ecotoxicologic index
germinazione
inquinamento atmosferico
inquinamento urbano
lt50
nox
pollen
polline
pollution
radiello
riproduzione piante
thuja occidentalis
traffic
traffico veicolare
vitalità

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi