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Figure femminili della Roma cristiana: i luoghi della devozione (IV-IX sec.)

In questo lavoro di tesi sono stati presi in considerazione i luoghi di culto cristiano dedicati a figure femminili romane dal periodo tardoantico a quello altomedievale, sorti entro le mura urbane. Si tratta di 13 donne: Agnese, Anastasia, Balbina, Bibiana, Bonosa, Cecilia, Crescenziana, Petronilla, Prisca, le sorelle Potenziana e Prassede, Sabina e Susanna. Le fonti utilizzate per poter analizzare al meglio il fenomeno cultuale nato attorno a queste figure sono di varia natura: archeologiche, epigrafiche, storiche, agiografiche, topografiche ed iconografiche.

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INTRODUZIONE Negli ultimi anni l‟interdisciplinarietà è considerata la nuova frontiera della ricerca in ogni campo ed a qualsiasi livello: si tratta di utilizzare un più ampio ventaglio di competenze e di punti di vista diversi che possono essere valorizzati per poter meglio raggiungere l‟obiettivo della comprensione del passato. Nella prospettiva di un rinnovamento metodologico e d‟indirizzo degli studi sinora portati avanti separatamente, questo lavoro intende prendere in considerazione gli esiti delle precedenti ricerche mettendoli a confronto al fine di trarre una visione più completa dei primi secoli di vita della Chiesa a Roma. Nei decenni seguenti la pace della Chiesa il decisivo impulso allo sviluppo del culto dei santi e al pellegrinaggio venne dato dall‟intervento diretto dei papi nella sistemazione e abbellimento dei sepolcri dei martiri romani, a partire da quello di Damaso (366-384) fino a Pasquale I (817-824). Le trasformazioni apportate non furono solo materiali o di ridefinizione degli spazi, ma si potrebbe a buon titolo affermare che tra i maggiori cambiamenti verificatisi con l‟avvento del Cristianesimo, c‟è la nuova dimensione che assume la figura femminile nella cultura e nella società cristiana, la quale le attribuisce dignità e stima all‟interno della comunità, ruolo che la donna non aveva mai avuto nei contesti socio-culturali delle società precedenti. L‟intenzione non è dare a questo lavoro un‟impronta femminista, ma semplicemente di porre l‟attenzione sui primi luoghi di devozione cristiana dedicati a figure femminili, quindi con un diverso punto di vista per la storia della Chiesa antica. La ricerca, senza la pretesa di essere esauriente e sistematica, intende considerare nella maniera più completa e critica possibile i luoghi di culto cristiano a Roma con dedicazioni “al femminile” dal secolo IV al IX. Si è scelto di focalizzare l‟attenzione sui luoghi di culto dedicati alle sante romane sorti nel periodo tardantico nell‟Urbe, facendo qualche riferimento ai cimiteri o alle basiliche extra moenia che nei primi secoli rappresentarono le mete 1

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Antonella Torre Contatta »

Composta da 204 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2056 click dal 13/01/2011.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.