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Lo stato della legalità penale tra diritto interno ed internazionale

La presente tesi approfondisce la genesi del principio di legalità in materia penale in prospettiva storica, per poi passare all'approfondimento dei suoi sviluppi nell'ambito dell'ordinamento italiano prima e nell'ordinamento internazionale poi, da Norimberga alla Corte penale internazionale.

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CAPITOLO I IL PRINCIPIO DI LEGALITÀ IN GENERALE 1.Genesi del principio di legalità Per secoli il diritto penale è stato considerato il “braccio armato” dello Stato, ed è stato caratterizzato dalla notevole atrocità ed illiberalità del proprio sistema sanzionatorio. Ciò in quanto al centro di questa branca dell’ordinamento giuridico non era posta la persona dell’individuo, bensì solo ed esclusivamente lo Stato, in funzione del mantenimento della propria autorità sovrana e dell’ordine pubblico. Durante il periodo storico convenzionalmente definito come Ancién Regime, l’assenza di qualsiasi parametro di controllo sull’attività dell’esecutivo (il sovrano e i suoi organi) e dell’apparato giudiziario favorì un’applicazione della legge penale ricca di abusi, disparità, ed incertezze, sia sul piano processuale sia su quello sostanziale con riferimento alla stessa portata dei precetti e delle relative sanzioni, spesso ritenute sproporzionate ed eccessive. Tutto ciò ebbe come naturale conseguenza lo sfociare in frequenti esiti arbitrari ed al prezzo di gravi violazioni di quelli che oggi, secondo la moderna nomenclatura giuridica attualmente acquisita in prospettiva sia nazionale sia internazionale, definiamo “diritti fondamentali della persona”. La norma penale non è un quid a sé stante. Come qualsiasi fenomeno giuridico, è immersa nel contesto e nei valori politici, sociali, culturali, economici, che una certa società esprime in un certo momento storico. L’elaborazione di un sistema di limiti – sostanziali e processuali – al potere punitivo dello Stato, come reazione alle suddette prassi arbitrarie caratteristiche dell’Ancién Regime, è una conquista frutto del pensiero illuministico, che ha successivamente preso corpo nelle Costituzioni e codificazioni europee a partire dalla fine del XVIII secolo1. Un contributo verso questa conquista fu offerto anche 1 Le conquiste del pensiero illuministico vengono recepite dapprima in Francia nella Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino (1789) e nelle Costituzioni del 1791 e 1793. 4

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Alessandro Fioco Contatta »

Composta da 156 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.