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Basilea 2, rating interno e credit crunch

Cap1: Basilea1, suo superamento con Basilea 2 e i motivi di tale necessità, con particolare riferimento alla sitazione italiana.
Cap2: Rating, il rating interno ed esterno e la sua importanza nel nuovo accordo del capitale
Cap3: Credit crunch, i motivi di tale fenomeno collegato con Basilea 2 e la crisi economica e riflesioni critiche su sua risoluzione.

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INTRODUZIONE. Il presente lavoro va ad affrontare quelle che sono le tematiche riguardanti la regolamentazione dei mercati finanziari, con particolare riferimento al mutato assetto normativo grazie al Primo e al Secondo Accordo sul capitale “Basilea 2”. Le turbolenze finanziarie iniziate nel 2007 hanno alimentato un intenso dibattito sulle cause e sulle possibili implicazioni della crisi. Il Nuovo Accordo sul capitale delle banche è stato visto da piø parti come uno dei principali responsabili delle difficoltà dei sistemi bancari internazionali: l’adeguatezza della dotazione di capitale, il ruolo delle agenzie di rating nella regolamentazione finanziaria, il livello di prociclicità dei meccanismi con cui vengono calcolati i requisiti patrimoniali sono solo alcuni dei temi oggi in discussione. Considerando l’attualità e l’importanza di tali temi nei giorni moderni, in cui si sente spesso parlare di crisi, appare necessario far luce su quello che è il quadro regolamentare a cui banche ed imprese fanno riferimento. Lo sviluppo senza precedenti dei mercati, in particolare quello di strumenti finanziari derivati, ha esposto le banche ad una piø incerta misurazione dei rischi e generato dei vuoti normativi in alcuni paesi che pian piano hanno portato a effetti collaterali, trasmessisi in breve tempo attraverso un commercio sempre piø globale. Tuttavia le argomentazioni sollevate e piø in generale la tesi secondo cui occorre abbandonare definitivamente Basilea 2 non sono del tutto convincenti: molti fallimenti moderni sono conseguenze di Basilea 1, altri fattori che invece hanno determinato la crisi poco hanno a che vedere con la regolamentazione prudenziale. In alcuni casi invece, le note critiche sono effettivamente collegate con le regole che il Nuovo Accordo ha portato con se e su alcune di esse i regolatori hanno avviato importanti lavori di revisione. 5

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Manageriali

Autore: Marco Di Giannuario Contatta »

Composta da 97 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2518 click dal 18/01/2011.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.