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La guerra in Vietnam

Quello in Vietnam è stato il più lungo conflitto militare del ventesimo secolo. E’ iniziato durante la seconda guerra mondiale tra la potenza coloniale francese e il movimento nazionalista e comunista dei Viet minh. Si concluse trent’anni dopo con il ritiro degli Stati Uniti dal Vietnam la caduta di Saigon e l’unificazione del Paese.
La guerra in Vietnam ha lasciato ferite profonde ancor oggi non guarite. Il Vietnam uno dei pochi paesi ancora a guida comunista, soffre ancora le conseguenze del conflitto insieme al Laos e la Cambogia dal punto di vista ambientale, sociale economico.

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Paragrafo1.5 la situazione dopo la conferenza di Ginevra Dopo la conferenza di Ginevra gli americani tentarono di imporre la Francia 12 come potenza straniera dominante in Indocina, e preoccupati che le elezioni per l'unificazione del Vietnam potessero portare Ho Chi Minh al potere, cercarono di aggirare gli accordi di Ginevra creando dei presupposti politici, per creare uno stato non comunista nel Vietnam del Sud. Ho Chi Minh istituì un governo temporaneo nel nord mentre nel giugno 1954 l’imperatore Bao Dai nominò Ngo Dinh Diem primo ministro dello stato del Vietnam del Sud. Quasi un milione di vietnamiti, per lo più cattolici, durante la sospensione delle ostilità emigrò da nord a sud, dieci volte il numero di quelli che si spostarono a nord. Il primo Ministro Diem dovette affrontare problemi piuttosto gravi per creare un governo stabile nel Sud, dopo la conferenza di Ginevra i comunisti avevano concentrato i loro sforzi nell’insediare un nuovo governo a Nord, ma comunque mantenevano il controllo su parecchie regioni del Sud. Inoltre Diem dovette affrontare l’opposizione del Cao Dai e dell’Hoa Hao, sette religiose attive nella zona di Saigon, ciascuna delle quali esercitava un controllo politico a livello locale e disponeva di forze armate di migliaia di elementi, inoltre Diem, cattolico in una società prevalentemente buddista, si trovava a capo di un governo dalla base popolare alquanto limitata, di cui facevano parte parecchi membri della sua famiglia e che non teneva in gran conto i rappresentanti delle sette. Alcuni funzionari americani, consci del suo seguito limitato e dell’animosità che i francesi nutrivano verso di lui, erano piuttosto scettici sulle sue possibilità di riuscire a governare il Paese. Nel maggio del 1955, mentre il governo statunitense discuteva su un eventuale ritiro dell’appoggio a Diem, questi partì all’attacco delle sette e in pochi giorni ebbe il sopravvento su di esse. Gli Stati Uniti gli rinnovarono il sostegno ma, nonostante gli aiuti sempre più consistenti, Diem si dimostrò ancora più ostinato nell’opporsi alle richieste di riforma provenienti dagli Stati Uniti. La vittoria di Diem sulle sette e la partenza delle ultime truppe francesi nel 1955 resero impossibili le elezioni nazionali concordate a Ginevra. Nel mese di ottobre del 1955 il primo ministro consolidò il 12 Mitchell K. Hall la guerra del Vietnam il mulino editore Bologna 2006 pag 16-24 15

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Rosario Cosentino Contatta »

Composta da 94 pagine.

 

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