Skip to content

La consulenza in materia d'investimenti alla luce della direttiva 2004/39/CE (MIFID)

Informazioni tesi

  Autore: Mario Cortese
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2008-09
  Università: Libera Univ. Internaz. di Studi Soc. G.Carli-(LUISS) di Roma
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Direzione delle imprese
  Relatore: Francesco Capriglione
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 163

Negli ultimi vent’anni si è assistito in pressoché tutti i paesi dell’ Unione Europea all’introduzione di importanti modificazioni della disciplina dell’attività di intermediazione finanziaria, volte all’imposizione di norme di condotta, organizzazione e funzionamento degli operatori abilitati, modificazioni che, agendo in direzioni non proprio confluenti, hanno alla fine reso necessaria l’affermazione di un “unicum” europeo con la Direttiva 2004/39/CE (MIFID), nata appunto con l’intento di uniformare tutte le legislazioni vigenti.
Le ragioni di tale fertile produzione normativa nazionale e comunitaria sono individuabili, da un lato, nell’accresciuto avvicinamento al mercato mobiliare di un complesso inatteso di investitori “retail”, degni di forme di tutela consone al loro status “non professionale” (e di conseguenza più sottoposti alle cosiddette asimmetrie informative del mercato), e, da un altro lato, nell’eccezionale sviluppo dei sistemi di contrattazione telematica, che ha portato alla proliferazione dei luoghi di scambio fuori borsa, luoghi non più fisici, ma logici, non più nazionali, ma globali, e dunque alla nascita degli ATS (Alternative Trading System) e dell’internalizzazione sistematica, fenomeni di assoluta complessità, degenerabili se non regolati. A tutto ciò va sommata la presenza di intermediari polifunzionali, ossia attivi in più di un comparto del settore finanziario, dalla produzione di prodotti finanziari al loro collocamento presso il pubblico, fatto che ulteriormente accresce il rischio di fallimenti del mercato dovuti a problemi di conflitti d’interesse.
Il presente lavoro focalizzerà tali problematiche sulla parte della disciplina che interessa la consulenza finanziaria offerta dalle imprese d’investimento. Facendo riferimento alla più recente disciplina in materia, recata dalla direttiva 2004/39/CE (MIFID), per servizio di consulenza s’intende un’attività di carattere personalizzato o generale volta alla selezione di un singolo prodotto finanziario ovvero di un portafoglio di prodotti.
Sebbene il legislatore italiano abbia iniziato a preoccuparsi di tale tema già nel corso degli anni ’70, tuttavia, in tale sede, constatando che gli attuali fenomeni finanziari hanno radici non molto lontane nel tempo, si farà riferimento a periodi più recenti, dai passi mossi a partire dai primi anni Novanta con la legge n. 1/1991 fino ad arrivare al recepimento nel nostro ordinamento, avvenuto nel 2007, della più recente Direttiva 2004/39/CE (MIFID), attualmente, ma chissà ancora per quanto data la crisi dei mercati finanziari, il riferimento odierno in tema di rapporti tra intermediari e investitori.
Il capitolo primo, infatti, affronterà una preliminare ricognizione di quelli che sono gli attori del sistema finanziario per poi studiare la disciplina in materia antecedente alla MIFID.
Il capitolo secondo si focalizzerà integralmente sulle innovazioni normative recate dalla Direttiva Mifid, in concerto con l’attività regolamentare di secondo livello della Consob.
Il capitolo terzo affronterà, da un lato, il tema del conflitto d’interesse e, dall’altro, analizzerà le tendenze giurisprudenziali italiani concernenti la prestazione dei servizi d’investimento dei primi anni del Duemila.
Orbene, tali sono gli snodi secondo i quali il presente lavoro s’articolerà, con uno sguardo ovviamente più intenso alla nuova disciplina recata dalla Direttiva MIFID.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
5 Presentazione Negli ultimi vent’anni si è assistito in pressoché tutti i paesi dell’Unione Europea all’introduzione di importanti modificazioni della disciplina dell’attività di intermediazione finanziaria, volte all’imposizione di norme di condotta, organizzazione e funzionamento degli operatori abilitati, modificazioni che, agendo in direzioni non proprio confluenti, hanno alla fine reso necessaria l’affermazione di un “unicum” europeo con la Direttiva 2004/39/CE (MIFID), nata appunto con l’intento di uniformare tutte le legislazioni vigenti. Le ragioni di tale fertile produzione normativa nazionale e comunitaria sono individuabili, da un lato, nell’accresciuto avvicinamento al mercato mobiliare di un complesso inatteso di investitori “retail”, degni di forme di tutela consone al loro status “non professionale” (e di conseguenza più sottoposti alle cosiddette asimmetrie informative del mercato), e, da un altro lato, nell’eccezionale sviluppo dei sistemi di contrattazione telematica, che ha portato alla proliferazione dei luoghi di scambio fuori borsa, luoghi non più fisici, ma logici, non più nazionali, ma globali, e dunque alla nascita degli ATS (Alternative Trading System) e dell’internalizzazione sistematica, fenomeni di assoluta complessità, degenerabili se non regolati. A tutto ciò va

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

direttiva 2004/39
mifid unione europea
ntermediazione finanziaria

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi