Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Collegia in castris

Collegia in castris.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 I “COLLEGIA” EVOLUZIONE STORICO – GIURIDICA NELL’ ESPERIENZA ROMANA. Preliminare alla trattazione organica delle associazioni castrensi è l’inquadramento del fenomeno dei “ collegia ” nell’esperienza giuridica romana. Nelle grandi linee, lo sviluppo dell’ associazione e la relativa legislazione furono i seguenti: fino al II secolo a.C. sono conosciuti solo collegi di artigiani, anche se il “ diritto ” di associazione è libero; il senato interviene solo per reprimere gli abusi. La legge delle XII Tavole avrebbe assicurato ai soci il diritto di darsi autonomamente uno statuto. Al tempo di Cicerone, collegi di ogni tipo sono numerosissimi e partecipano alla vita pubblica, non di rado purtroppo nel peggiore dei modi, vendendo i voti degli associati. In conseguenza della loro pericolosità sociale sono soppressi nell’anno 64 a.C., con un senatoconsulto

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Mario Martino Contatta »

Composta da 87 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 905 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.