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Retail Banking in Italia ed Europa: profili concorrenziali

Il sistema finanziario e creditizio rappresenta un settore importante dell’economia internazionale; tuttavia, a causa di mercati sempre più dinamici, competitivi ed innovativi, si trova spesso al centro di discussioni circa la sua organizzazione e le norme che lo regolano. A seguito di un lungo periodo caratterizzato da una forte regolamentazione (principalmente per motivi legati al rischio intrinseco del settore in questione e alla necessità di tutela del consumatore) e da logiche distanti dal mercato e dall’efficienza produttiva, si assiste oggi ad un’evoluzione dell’assetto competitivo, dovuta da nuovi orientamenti nella domanda di prodotti e servizi bancari, dal progresso tecnologico e dall’integrazione europea. Per queste ragioni si rende necessario tutelare e allo stesso tempo sviluppare la concorrenza, nonostante tale concetto sia stato sostanzialmente ridisegnato con l’introduzione della legge Antitrust sia a livello di mercato comune europeo ma anche e soprattutto all’interno dei singoli Stati Membri.
Diversi sono i fattori che hanno facilitano l’integrazione e il consolidamento del settore bancario europeo nel corso degli anni: tra questi, la globalizzazione del sistema finanziario internazionale, i vantaggi tecnologici (specialmente nel trattamento dei dati), i miglioramenti nelle regole del mercato connesse all’introduzione dell’Euro e allo sviluppo della S.E.PA. e infine la diminuzione degli effetti delle barriere culturali e linguistiche .
La tesi si propone di approfondire alcuni aspetti concorrenziali del settore retail banking, in particolare per quanto riguarda le caratteristiche del mercato, osservando come siano la domanda e l’offerta a livello italiano ed europeo, la mobilità e il comportamento dei consumatori, nonché la condotta adottata dalle banche e i miglioramenti che questi soggetti possono attuare.
Le problematiche di concorrenza sono trattate coinvolgendo ed esaminando progetti ed iniziative dello scenario italiano ed europeo che si propongono di tutelare il consumatore e di permettere maggior trasparenza e mobilità nel settore finanziario: in particolare si esamineranno i progetti che il Consorzio Patti Chiari porta avanti per l’Italia e quelli della S.E.P.A. (Single Euro Payment Area) per l’Unione Europea. E’ importante sottolineare come tuttavia queste iniziative siano in continua evoluzione, se non addirittura ancora in fase di sviluppo: si pensi alla S.E.P.A. di cui si discute tanto e che entrerà in vigore solo nel 2008.
La tesi si sviluppa a partire da due inchieste: la prima, svoltasi nel settore dell’attività bancaria al dettaglio a livello europeo dalla Commissione Europea per la Concorrenza, avviata a giugno 2005 (a norma dell’articolo 17 del Regolamento CE n.1/2003), proseguita nel 2006 con una relazione intermedia sui conti correnti bancari e servizi collegati e conclusasi nel gennaio 2007, mentre la seconda è l’indagine conoscitiva riguardante i prezzi alla clientela dei servizi bancari avviata dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in Italia a partire dal gennaio 2006.
Tali indagini trovano fondamento primariamente nell’importanza che il retail banking riveste per i consumatori e le piccole - medie imprese, nell’offrire loro servizi di vitale interesse; in secondo luogo, indagini settoriali di questo genere vengono svolte a seguito di evidenze che possono far pensare che la concorrenza venga falsata o ristretta all’interno del mercato comune o di un determinato settore economico. Le questioni fornite dall’indagine europea e che stanno alla base delle successive indagini svolte dalle Autorità nazionali competenti, riguardano proprio delle barriere concorrenziali esistenti nel retail banking (nelle forme di switching costs, asimmetria informativa e pratiche di tying) che potrebbero dare spiegazione delle deboli dinamiche competitive rilevate in tale settore.

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INTRODUZIONE Il sistema finanziario e creditizio rappresenta un settore importante dell’economia internazionale; tuttavia, a causa di mercati sempre più dinamici, competitivi ed innovativi, si trova spesso al centro di discussioni circa la sua organizzazione e le norme che lo regolano. A seguito di un lungo periodo caratterizzato da una forte regolamentazione (principalmente per motivi legati al rischio intrinseco del settore in questione e alla necessità di tutela del consumatore) e da logiche distanti dal mercato e dall’efficienza produttiva, si assiste oggi ad un’evoluzione dell’assetto competitivo, dovuta a nuovi orientamenti nella domanda di prodotti e servizi bancari, al progresso tecnologico e all’integrazione europea. Per queste ragioni si rende necessario tutelare e allo stesso tempo sviluppare la concorrenza, nonostante tale concetto sia stato sostanzialmente ridisegnato con l’introduzione della legge Antitrust sia a livello di mercato comune europeo ma anche all’interno dei singoli Stati Membri. Diversi sono i fattori che hanno facilitato l’integrazione e il consolidamento del settore bancario europeo nel corso degli anni: tra questi, la globalizzazione del sistema finanziario internazionale, i vantaggi tecnologici (specialmente nel trattamento dei dati), i miglioramenti nelle regole del mercato connesse all’introduzione dell’Euro e allo sviluppo della S.E.PA. (Single Euro Payments Area) ed infine la diminuzione degli effetti delle barriere culturali e linguistiche 1 ; con l’avvio della S.e.p.a., dal 2008 sarà possibile effettuare pagamenti (anche tramite carte di debito e/o credito) e operazioni bancarie all’interno della zona dell’Euro senza distinzione tra quelli transfrontalieri e nazionali, con la stessa semplicità di esecuzione con cui questi si sono finora svolti in ogni singolo Stato. La tesi si propone di approfondire alcuni aspetti concorrenziali del settore retail banking, in particolare per quanto riguarda le caratteristiche del mercato, soffermandosi 3 1 Da European Economy – Economic Papers no.226 “Integration and consolidation in UE banking – an unfinished business” di Christoph Walkner and Jean-Pierre Raes, 2005

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Ilaria Stoffella Contatta »

Composta da 91 pagine.

 

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