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Innocenzo III e la Chiesa greca nell'ambito della IV crociata

Questa tesi tratta dei rapporti tra il pontefice Innocenzo III con la chiesa d'Oriente nell'ambito dell'organizzazione e l'attuazione della Quarta Crociata del 1204, che portò al sacco di Costantinopoli da parte delle truppe veneziane.

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INTRODUZIONE Nell’ambito della storia delle crociate, probabilmente, la peregrinatio in Terrasanta del 1204, non si differenzia molto dalle altre per quanto concerne il suo esito fallimentare, eccetto forse dalla prima, unica spedizione in Oriente ad aver ottenuto un certo successo. Tuttavia la quarta crociata, della quale ci occuperemo in questo lavoro, ha ricevuto dalla storiografia una particolare attenzione. Essa era stata invocata dal neo eletto pontefice Innocenzo III nel 1198 e il suo fallimento ha dato spunto ad una ricca produzione di pubblicazioni con l’obiettivo, ancora oggi, di porre luce sulle ragioni e le modalità per cui l’esercito crucisignato non arrivò mai a destinazione, deviando verso la capitale dell’impero greco. La deviazione lungo il tragitto per la Palestina condusse, infatti, le truppe franco-venete, che in larga parte componevano la milizia crociata, a Costantinopoli, allora considerata, per bellezza e tesori, la Nuova Roma e meta per pellegrini devoti. I capitani crociati furono attirati presso le sponde del Bosforo dal giovane principe Alessio Angelo, che aveva trovato rifugio alla corte del sovrano tedesco Filippo di Svevia, dopo essere fuggito dalla capitale dell’impero, dove il padre era stato detronizzato e imprigionato dal fratello. Egli aveva offerto ricche ricompense e un valido sostegno alla loro impresa, qualora i cavalieri avessero accettato di riporlo sul trono. Dopo la conquistata della città, però, la convivenza tra la popolazione costantinopolitana e i Latini risultò assai difficile, determinando la fine dei rapporti tra le due parti e l’inizio di una v

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Filippo Bignotti Contatta »

Composta da 78 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 264 click dal 01/02/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.