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Cultura partecipativa e filk music: “Spells” il musical ispirato a “Cats” di Andrew Lloyd Webber

Questo studio presenta una disamina dell’universo della cultura partecipativa e di un canale specifico attraverso cui essa si può manifestare: la “filk” music. L’analisi di questi due aspetti ha consentito di comprendere il poliedrico mondo dei sostenitori di un genere musicale, narrativo e culturale. Oggetto di indagine sono stati le origini e lo sviluppo di queste tendenze musico-culturali e, nel contempo, come esse possano portare persone di diversa estrazione sociale a formare circoli, forum di discussione e dar vita a vere e proprie manifestazioni ludico-culturali. È stato in seguito preso in esame un caso specifico di questo mondo dalle molteplici sfaccettature; un fenomeno che ha subìto un’inarrestabile ascesa e che è ancora assai fertile e prolifico: il culto di Harry Potter o, per usare un recente neologismo, la Pottermania. Il personaggio nato dalla fervida immaginazione di Joanne Kathleen Rowling ha, nell’ultimo decennio, non solo riscosso un successo di pubblico al di là di ogni aspettativa fra giovanissimi, giovani e adulti, ma il magico mondo in cui l’autrice ha sapientemente ambientato le vicende di Harry Potter ha scavato un solco assai profondo nell’immaginario di numerosi fan. Molti di loro si identificano a tal punto con questa saga da definirsi “Potteriani” e dall’ammirazione sono passati alla composizione di canzoni e fanfiction come il progetto Harry Potter 8, tuttora in via di creazione.
In questo lavoro è stato preso in esame, come oggetto di traduzione, un musical composto da un fan di Harry Potter basato a sua volta su un’opera assai popolare quale è “Cats”, musical di fama mondiale composto nel 1980 da Andrew Lloyd Webber sulle cui canzoni ha modellato la trama del quarto capitolo della saga, rendendolo non più un musical dedicato ai gatti, ma ai maghi. È stato inoltre osservato come Lloyd Webber abbia tratto ispirazione dalla raccolta di poesie che il poeta T. S. Eliot dedicò per l’appunto ai gatti, intitolata “The Old Possum’s Book of Practical Cats” e che l’ammirazione per questi componimenti poetici sia stata così forte da spingerlo a farne quello che poi sarebbe diventato uno dei più famosi musical di tutti i tempi.
L’analisi del testo tradotto si divide in un’introduzione, strutturata come una panoramica sulle opere cui fa riferimento: “Harry Potter e il calice di fuoco” per la trama e “Cats” per le canzoni. Si ritiene, infatti, che la conoscenza e la comprensione del materiale su cui si dovrà poi lavorare siano ingredienti essenziali per la buona riuscita di una traduzione. Alla traduzione vera e propria fa poi seguito un commento in cui vengono illustrate le difficoltà maggiori incontrate lungo il percorso traduttivo e le soluzioni proposte.
Come il musical tradotto scaturisce dall’apprezzamento nutrito nei confronti delle suddette opere, anche questa tesi nasce come omaggio sia al genere musical che ad Harry Potter e può essere, per certi aspetti, considerata a sua volta una manifestazione della cultura fandom. Lo scopo che si prefigge è illustrare come le manifestazioni di questo poliedrico mondo non siano fenomeni isolati, bensì strettamente connessi in una rete di relazioni che ha permesso di accostare un musical come “Cats” ad uno appartenente al fandom come “Spells” e dimostrare come suddette manifestazioni siano paragonabili al processo traduttivo. Come il traduttore si appassiona a ciò che traduce e cerca di restituirne il senso migliore nella lingua di arrivo, così i fan interiorizzano le opere di cui sono sostenitori, ne danno una propria interpretazione e le restituiscono al pubblico traducendole in nuove forme artistiche.

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INTRODUZIONE Questo studio presenta una disamina dell’universo della cultura partecipativa e di un canale specifico attraverso cui essa si può manifestare: la “filk” music. L’analisi di questi due aspetti ha consentito di comprendere il poliedrico mondo dei sostenitori di un genere musicale, narrativo e culturale. Oggetto di indagine sono stati le origini e lo sviluppo di queste tendenze musico-culturali e, nel contempo, come esse possano portare persone di diversa estrazione sociale a formare circoli, forum di discussione e dar vita a vere e proprie manifestazioni ludico- culturali. È stato in seguito preso in esame un caso specifico di questo mondo dalle molteplici sfaccettature; un fenomeno che ha subìto un’inarrestabile ascesa e che è ancora assai fertile e prolifico: il culto di Harry Potter o, per usare un recente neologismo, la Pottermania. Il personaggio nato dalla fervida immaginazione di Joanne Kathleen Rowling ha, nell’ultimo decennio, non solo riscosso un successo di pubblico al di là di ogni aspettativa fra giovanissimi, giovani e adulti, ma il magico mondo in cui l’autrice ha sapientemente ambientato le vicende di Harry Potter ha scavato un solco assai profondo nell’immaginario di numerosi fan. Molti di loro si identificano a tal punto con questa saga da definirsi “Potteriani” e dall’ammirazione sono passati alla composizione di canzoni e fanfiction come il progetto Harry Potter 8, tuttora in via di creazione. In questo lavoro è stato preso in esame, come oggetto di traduzione, un musical composto da un fan di Harry Potter basato a sua volta su un’opera assai popolare quale è “Cats”, musical di fama mondiale 4

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Giulia Fregoli Contatta »

Composta da 165 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 437 click dal 24/01/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.