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Applicazione di CO2 supercritico

Si definisce fluido supercritico una qualsiasi sostanza oltre il punto critico (PC) definito dai parametri temperatura critica (Tc) e pressione critica (Pc) (che é la pressione di vapore del gas alla temperatura
critica).

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1 – Introduzione: i fluidi supercritici Si definisce fluido supercritico una qualsiasi sostanza oltre il punto critico (PC) definito dai parametri temperatura critica (T ) e pressione c critica (P ) (che Ø la pressione di c vapore del gas alla temperatura critica). Il punto critico s’individua nel diagramma di stato o di fase (Fig. 1) dove sono rappresentati i campi di Fig. 1 - Diagramma di stato con la visualizzazione degli stati d’aggregazione. stabilità dei diversi stati d’aggregazione in cui può trovarsi ogni sostanza (solido, liquido e vapore/gas). Il PC rappresenta i valori piø alti di temperatura e pressione a cui la fase liquida Ø in equilibrio col vapore. Oltre questo punto una sostanza non può essere condensata nØ mediante una semplice diminuzione della temperatura nØ per [1] mezzo del solo aumento della pressione. Numerosi studi sono stati condotti, nei piø svariati campi, sullo stato “supercritico” al fine di trovare una tecnologia pulita, ambientalmente accettabile ed anche sicura per la salute dell’uomo (molte sostanze utilizzate per i processi convenzionali, infatti, sono tossiche e/o pericolose). 1

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Michele Armenio Contatta »

Composta da 79 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.