Skip to content

La Possessione e il Culto Zar

Informazioni tesi

  Autore: Astrid Filippi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze storiche
  Relatore: Pino Schirripa
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 67

Secondo quanto i più recenti studi sul fenomeno hanno messo in luce (vedi, tra gli altri autori, Janice Boddy), la possessione fonda le sue premesse su presupposti filosofici, epistemologici, cosmologici e spirituali differenti da quelli occidentali. Fondamentale a questo riguardo è la nozione di "persona" (ma anche di “genere” e di “corpo”), che, se nella cultura occidentale viene percepita come un elemento strutturato, rigido e definito una volta per tutte, nelle culture che praticano la possessione è una categoria maggiormente flessibile e fluida. Nella possessione, infatti, non solo la “persona”, ma anche le concezioni culturali fondamentali vengono riformulate, riplasmate e messe in discussione dall’incontro e dall’ esperienza con il mondo sovrannaturale, con le divinità o spiriti. Essi spesso simboleggiano le forze ed i poteri esterni ed estranei ad una determinata cultura, come ad esempio i poteri del dominio coloniale, o le forze che rappresentano le logiche di interazione moderne e globali, nelle quali quella cultura è inserita e spesso assoggettata. Riprenderemo approfonditamente l'argomento in seguito. Riporta Beneduce citando la studiosa Ellen Corin:
"Riflettere sui rituali di possessione significa di fatto ragionare sul soggetto, tenuto conto che le particolari concezioni del soggetto, proprie di ogni cultura, si rivelano, vengono negoziate e sono messe in opera proprio nel corso di tali rituali".
Ed aggiunge:
"La nozione di “frontiere della persona” e lo statuto dell’individuo, di ciò che egli può e deve essere (non solo in rapporto allo spazio sociale, alle norme e alle tradizioni, ma anche relativamente ai suoi desideri), costituiscono pertanto concetti chiave a partire dai quali procedere nell’analisi della possessione, senza dimenticare che l’identità e la nozione di persona non si costruiscono o si affermano solo […] nelle rappresentazioni culturali, ma anche nella quotidiana interazione con forze sociali ed economiche esterne […], fra discorsi ed egemonie in conflitto. Lo studioso che consideri l’evento singolare, il punto di rottura all’interno del soggetto e della sua identità, e voglia cogliere il significato di questa crisi e dei conflitti psicologici che la sostengono dando scarso rilievo al contesto storico e rituale, rischierebbe di perdere di vista il movimento incessante che sempre intreccia senso soggettivo, registro simbolico e ordine sociale".(Beneduce)
Un’ interpretazione della possessione basata sulle nostre categorie di soggetto, di realtà e di razionalità, quindi, rischia di misconoscere l’oggetto di studio, e di non cogliere il significato locale profondo di certe credenze e pratiche, le quali sono immerse in un preciso quadro culturale di riferimento.
La tematica del soggetto che si confronta con l’ “Alterità” (spirituale o culturale), spesso in condizioni in cui questa “Alterità” presuppone violenza, è centrale nella possessione.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Iniziando a parlare di possessione, possiamo riportare la definizione generale che ne da Janice Boddy: Possessione è un termine ampio, che si riferisce ad una integrazione tra spirito e materia, tra una forza o un potere e la realtà corporea, in un universo nel quale i confini tra l’individuo ed il suo ambiente sono ritenuti permeabili, flessibili, o quantomeno negoziabili. […] La possessione si basa su premesse epistemologiche completamente differenti rispetto alle spinte fortemente differenzianti, razionalizzanti e reificanti del 1 materialismo globale. La possessione è un fenomeno multiforme e complesso, che si può riscontrare, con le dovute differenziazioni rispetto alle aree geografiche e ai contesti culturali, in moltissime società umane. Essa implica l’idea che forze soprannaturali quali divinità, spiriti di antenati, di personaggi storici realmente esistiti o mitici (molto spesso spiriti di origine etnica diversa rispetto ai membri della società nella quale si manifestano: portatori cioè di valori culturali e morali differenti e “Altri”) siano in grado di esercitare un’influenza sull’essere umano e di introdursi nell’individuo, rimpiazzando temporaneamente la sua persona; uno degli effetti (non certamente l’unico) di “incarnare la divinità” e di “parlare per bocca degli dèi” è quello di rendere il soggetto abile a dire e fare cose, ad esprimere sentimenti e contrasti che normalmente non sono previsti nel suo ambiente culturale. Gli spiriti rappresentano una realtà di fatto per i soggetti che partecipano alla possessione; essi sono parte integrante del proprio sistema di pensiero, che concepisce la relazione tra mondo umano e sovrannaturale, come afferma Boddy, in termini di “permeabilità”. In base ai differenti contesti culturali poi, il rapporto con lo spirito può essere vissuto in maniera diversa; in questo senso la scelta può essere quella di scacciare definitivamente lo spirito (esorcismo), o di stabilire con esso un rapporto duraturo, caratterizzato dalla periodica discesa nel suo ospite umano, o medium (adorcismo). Soprattutto laddove le religioni monoteistiche si sono inserite ed hanno preso piede nel panorama culturale, i fenomeni di possessione tendono ad essere spesso osteggiati o proibiti, ma in altri casi convivono. La possessione, come dicevamo, rappresenta un’alleanza tra il dio e l’uomo, che attiva in quest’ultimo delle facoltà “stra-ordinarie”, nel senso etimologico del termine, ovvero “fuori dall’ordinario”, quali ad esempio i poteri magici e divinatori, la facoltà di curare e di guarire, di compiere gesti ed azioni altrimenti inesprimibili nella vita quotidiana; essa tuttavia, in quanto sistema di significato, riguarda e riunisce in sé diversi ambiti dell’esperienza: quello 1 Janice Boddy, Spirit Possession Revisited: Beyond Instrumentality, in “Annual Review of Anthropology”, 1994, p.407. Da ora in poi: Boddy (S.P.R.) 1

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

alterità
aspetti teatrali
beneduce
boddy
culti periferici
culto
gondar
ioan m. lewis
irene albers
leiris
mimesi
possessione
rituale
sudan
zar

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi