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Harvey Bernard Milk e il Movimento Omosessuale negli Stati Uniti

Nel primo capitolo si è voluta analizzare quella che era la situazione generale della società nei confronti degli omosessuali, che ha in seguito visto la nascita del movimento omosessuale negli Stati Uniti. Si è passato poi a descrivere la crescita intellettuale di Milk che l’ha portato dall’essere prevalentemente conservatore a diventare un populista liberale. Vengono descritti gli episodi salienti della sua vita sia privata sia lavorativa che hanno contribuito al suo cambiamento, fino alla svolta avvenuta con l’arrivo nel quartiere di Castro Street e la decisione di concorrere per la Camera dei Rappresentati della California. Il secondo capitolo si concentra sulla parte centrale della vita di Milk, in particolare sull’ultima delle tre campagne elettorali per la carica di supervisor della città di San Francisco, sugli obiettivi politici, gli oppositori e la sfida contro la Proposition 6. La parte finale del capitolo si conclude con il suo assassinio. Il terzo e ultimo capitolo descrive le fasi del processo a Dan White e del post-Milk, con particolare rilievo per gli scontri della White Night avvenuti la sera del verdetto del processo. In ultimo viene descritta la situazione americana trent’anni dopo e i tributi che sono stati fatti in onore di Harvey Milk.
La scelta dell’oggetto della presente tesi è stata fatta per evidenziare come esista un parallelismo tra la realtà storica degli argomenti trattati e gli avvenimenti che hanno luogo attualmente in Italia; le difficoltà che avevano all’epoca gli omosessuali e quelle che hanno ora a distanza di trent’anni sono le medesime. Le frasi di odio e gli atti di intolleranza si ripetono uguali nel tempo. La solitudine dei gay giovani e lontani dalle grandi città è la stessa, sia nella California del 1978 sia nell’ Italia di oggi.

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3 Introduzione Il 27 Novembre 1978 Harvey Bernard Milk fu assassinato nella City Hall di San Francisco da Daniel White. Quel giorno moriva il primo uomo politico dichiaratamente omosessuale della storia degli Stati Uniti che raggiunse una carica elettiva, ma iniziava la consapevolezza dei gay americani e di tutto il mondo che era possibile uscire allo scoperto e combattere per i propri diritti civili. In questa tesi non si vuole trasformare in un eroe il politico omosessuale morto da martire per difendere i suoi ideali. Si vuole analizzare la vita di un uomo normale, un cittadino qualsiasi che, da semplice statistico in una compagnia d‟affari di Wall Street, attraverso le varie esperienze della vita, si è trovato a fare politica, a diventare il leader di una comunità di oppressi, a difendere i diritti di tutte le classi sociali più deboli, dagli anziani ai bambini, passando per i disabili, i lavoratori e le minoranze etniche. Tutto ciò, in un periodo della storia d‟America dove non era facile combattere per sostenere gli ideali in cui si credeva, senza cedere a ricatti e compromessi, a causa degli ostacoli posti dalle leggi dell‟epoca e dai gruppi sociali tradizionalisti. La fonte principale dalla quale sono state tratte le informazioni è stata il libro del giornalista e amico di Milk, Randy Shilts, autore di una dettagliata biografia intitolata The Mayor of Castro Street: The Life and Times of Harvey Milk. Ulteriori fonti sono state alcuni articoli dei più importanti quotidiani americani, in particolare di San Francisco come il “San Francisco Examiner”, che riportavano un punto di vista dell‟epoca. Inoltre, particolare rilevanza per l‟introduzione alla realtà di allora, è stata data al documentario di Rob Epstein del 1984 The Times of Harvey Milk, dove sono raccolte alcune videointerviste di amici e colleghi di Milk, oltre che le celebri registrazioni fatte da Milk poco tempo prima della sua morte. Nel primo capitolo si è voluta analizzare quella che era la situazione generale della società nei confronti degli omosessuali, che ha in seguito visto la nascita del movimento omosessuale negli Stati Uniti. Si è passato poi a descrivere la crescita intellettuale di Milk che l‟ha portato dall‟essere prevalentemente conservatore a diventare un populista liberale. Vengono descritti gli episodi salienti della sua vita sia privata sia lavorativa che hanno contribuito al suo cambiamento, fino alla svolta avvenuta con l‟arrivo nel quartiere di Castro Street e la decisione di concorrere per la Camera dei Rappresentati della California. Il secondo capitolo si concentra sulla parte centrale della vita di Milk, in particolare sull‟ultima delle tre campagne elettorali per la carica di supervisor della città di San Francisco, sugli obiettivi politici, gli oppositori e la sfida contro la Proposition 6. La parte finale del capitolo si conclude con il suo assassinio. Il terzo e ultimo capitolo descrive le fasi del processo a Dan White e del post-Milk, con particolare rilievo per gli scontri della White Night avvenuti la sera del verdetto del processo. In ultimo viene descritta la situazione americana trent‟anni dopo e i tributi che sono stati fatti in onore di Harvey Milk. La scelta dell‟oggetto della presente tesi è stata fatta per evidenziare come esista un parallelismo tra la realtà storica degli argomenti trattati e gli avvenimenti che hanno luogo attualmente in Italia; le difficoltà che avevano all‟epoca gli omosessuali e quelle che hanno ora a distanza di trent‟anni sono le medesime. Le frasi di odio e gli atti di intolleranza si ripetono uguali nel tempo. La solitudine dei

Diploma di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Manuela Zucca Contatta »

Composta da 35 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 702 click dal 10/02/2011.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.