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Polifenoli come potenziali modulatori di ammino ossidasi in adipociti: studi preliminari

Numerosi studi sui polifenoli evidenziano come questi composti, ad attività antiossidante ed abbondanti nella nostra dieta, esercitino molteplici attività biologiche e benefiche per la salute.
In questo lavoro di tesi si è valutata la possibile azione di alcuni di polifenoli su dei nuovi possibili bersagli: l’ammino ossidasi umana sensibi-le alla semicarbazide (SSAO/VAP-1) e le monoammino ossidasi (MAO).

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1. RIASSUNTO Numerosi studi sui polifenoli evidenziano come questi composti, ad attivi- tà antiossidante ed abbondanti nella nostra dieta, esercitino molteplici at- tività biologiche e benefiche per la salute. Fra le diverse attività ricordia- mo, ad esempio, quella antinfiammatoria, epatoprotettiva e anti- cancerogena; recenti studi riportano inoltre di effetti positivi nella preven- zione dell’obesità e della neurodegenerazione. In questo lavoro di tesi si è valutata la possibile azione di alcuni polifenoli su dei nuovi possibili bersagli: l’ammino ossidasi umana sensibi- le alla semicarbazide (SSAO/VAP-1) e le monoammino ossidasi (MAO). I polifenoli utilizzati per questo studio sono: malvidina-3-glucoside, trans- resveratrolo, epigallocatechina-3-gallato, acido caffeico e quercetina. Essi sono stati scelti per valutare l’effetto di composti appartenenti a diverse classi, e quindi con diversa struttura, ed in base alla loro biodisponibilità. Sono state inoltre utilizzate due tinture di propoli, ricche in polifenoli e con note proprietà antinfiammatorie. La SSAO/VAP-1 è una glicoproteina transmembrana, che catalizza la deamminazione ossidativa di ammine primarie ad aldeidi, con rilascio di perossido d’idrogeno e ione ammonio. Il suo ruolo fisiologico non è anco- ra del tutto chiaro ma nell’endotelio vascolare è coinvolta nell’extravasazione dei leucociti al sito d’infiammazione, mentre negli adi- pociti (presente costituzionalmente a livello della membrana) mima l’effetto dell’insulina promuovendo quindi l’assorbimento di glucosio. Au- menti dei livelli plasmatici della forma solubile di questo enzima sono inol- tre stati correlate a diverse patologie, quali il diabete, la cirrosi epatica ed il morbo di Alzheimer. Le monoammino ossidasi (MAO A e MAO B) sono enzimi, situati nella membrana mitocondriale esterna, che catalizzano la degradazione di monoammine, principalmente neurotrasmettitori. Per questo motivo 3

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Farmacia

Autore: Claudia Bademer Contatta »

Composta da 76 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1545 click dal 03/02/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.