Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Linee di tendenza del reporting nelle principali forme aziendali

La tesi è incentrata sul conrrollo di gestione e sul reporting che è il suo strumento di comunicazione. I predetti argomenti vengono adattati alle tre principali forme aziendali: l'azienda privata, la pubblica e la non profit. Vengono tra l'altro studiate in maniera dettagliata le tre principali finalità del sistema di reporting che sono quella informativa , di misurazione delle performance aziendali e di coerenza tra obiettivi prestabiliti ed effettivamente conseguiti.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE PREMESSA. In questi ultimi anni i fenomeni della globalizzazione e dell’accresciuta competitività dei mercati hanno indotto le aziende, nel tentativo di mantenere elevate capacità e qualità di produzione, a ricercare ed adottare nuove modalità di monitoraggio dell’andamento produttivo. In questo quadro un ruolo particolarmente significativo ha rivestito la scelta dell’adozione di un nuovo modello di controllo, fondato sulla scomposizione degli obiettivi di qualità prefissati in un sistema di obiettivi parziali e di responsabilità da assegnare a singoli individui o gruppi di lavoro di piccole dimensioni. Ciò ha determinato il cambiamento della struttura organizzativa delle aziende che da funzionale qual’era è divenuta, ora, orientata ai processi, il monitoraggio dei quali ha comportato, necessariamente, un cambiamento degli strumenti di controllo. Con il presente lavoro, si tende, in particolare, a dimostrare l’importanza del ruolo assunto dal reporting nell’ambito del controllo direzionale. In questo senso va detto, preliminarmente, che il reporting direzionale è costituito da un sistema di documenti che supportano l’attività del management nel processo di interpretazione delle informazioni, mentre il sistema di reporting è costituito dall’insieme di tali prospetti informativi. Dallo studio del reporting direzionale si individua la sussistenza di due finalità tra loro diverse ma, nello stesso tempo, correlate: la finalità informativa e quella di valutazione delle prestazioni. La prima di dette finalità si attua per mezzo di rapporti informativi che comunicano ai diversi destinatari le informazioni essenziali sull’andamento aziendale, rilevate ed elaborate in funzione del processo decisionale direzionale. La seconda finalità del reporting direzionale si espleta tramite i rapporti di controllo che devono mettere il management nelle condizioni di capire se gli obiettivi assegnati sono stati raggiunti ed in quale misura. Da ciò emerge la consapevolezza che il sistema di reporting non può essere analizzato esclusivamente come sistema di indicatori attraverso i quali misurare le variabili rilevanti per i vari destinatari, ma va visto anche come strumento di controllo

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Marcello Fattori Contatta »

Composta da 92 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1853 click dal 03/02/2011.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.