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Gunther Anders: l'uomo prometeico e le sfide della tecnologia.

La tesi intende presentare il pensiero e l'opera di Gunther Anders, filosofo tedesco emigrato in America. Egli affronta i problemi e le difficoltà che derivano dalla tecnica nella società contemporanea: il rapporto dell'uomo con le macchine nel lavoro e nella vita quotidiana, l'influsso dei mass media nella costituzione dell'autocoscienza dell'uomo, il ruolo della bomba atomica e le sue implicazioni filosoiche.

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4 INTRODUZIONE Nel mondo contemporaneo, e in special modo nel mondo occidentale, ogni uomo viene quotidianamente a contatto con la tecnologia: ognuno di noi nel vivere la sua vita di tutti i giorni ha a che fare con tutto un insieme di strumenti, macchine e apparecchi. L‟uomo ha sempre cercato, in ogni epoca, di progettare degli ausili tecnici per mezzo dei quali riuscire ad ottenere in modo più veloce e preciso i suoi risultati e a svolgere il suo lavoro con minore fatica: la tecnologia è stata una costante nella storia dell‟umanità. Va notato però come l‟universo tecnico abbia assunto negli ultimi due secoli, e ancor più dalla seconda metà del Ventesimo Secolo, una carattere globale e totalizzante che prima non aveva: è all‟interno dell‟orizzonte tecnologico che noi viviamo e svolgiamo la nostra esistenza. L‟importanza recentemente assunta dalla tecnologia ha fatto sì che questa fosse presa in grande considerazione anche all‟interno della riflessione filosofica: sono infatti numerosi i filosofi contemporanei che si sono cimentati nel tentativo di studiare e di comprendere questo fenomeno, sia per quanto riguarda la cause che lo hanno prodotto, sia per quanto riguarda le conseguenze che può determinare per l‟uomo e per la sua esistenza. Tra i tanti nomi possiamo ricordare Arnold Gehlen e il suo libro intitolato L’uomo nell’era della tecnica: solo con la tecnica l‟uomo riesce ad uscire dal regno della necessità per proiettarsi in quello della libertà, trovando così il proprio posto nel mondo. Romano Guardini affronta la questione della tecnica nel Diario e nel saggio La situazione dell’uomo, dove denuncia il fatto che la tecnica sia l‟esito del processo nichilistico determinato dalla volontà di potenza. Hannah Arendt parla della tecnica nel libro Vita Activa, dove all‟agire poietico tipico della tecnica contrappone l‟agire

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Nicolò Tarquini Contatta »

Composta da 149 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.