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"Nessuno torna indietro" di Alba de Céspedes: otto percorsi di formazione al femminile.

"Nessuno torna indietro" di Alba de Céspedes letto come romanzo di formazione al femminile. Il primo romanzo (1938) della scrittrice italo-cubana è analizzato in relazione al contesto storico in cui fu scritto, il ventennio fascista e il suo immaginario riguardante il mondo delle donne. Inoltre, con riferimento alla teoria dei generi letterari, si enucleano le caratteristiche fondamentali del filone femminile del romanzo di fomazione, a cui, come si tenta di dimostrare, appartiene l'opera in questione.

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3 INTRODUZIONE Alba de Céspedes, come molte autrici italiane della sua generazione, è ancora poco studiata a livello accademico, mentre nei manuali di letteratura per le scuole superiori non viene neppure menzionata. Ritengo, tuttavia, che questa autrice meriti interesse nell’ambito degli studi sulla letteratura delle donne, sia per il suo particolare atteggiamento nei confronti della scrittura, sia per le tematiche femminili ed emancipazioniste che ricorrono in tutta la sua opera (pur essendosi lei per prima dichiarata estranea al femminismo e a qualsivoglia posizione ideologica). La scelta di analizzare Nessuno torna indietro deriva dal mio interesse per le storie di formazione al femminile. Questo sottogenere, a cui appartiene il primo romanzo decespediano, non è mai stato oggetto di studi sistematici in Italia: basandomi sulla lettura di Adriana Chemello 1 , di K.K. Ruthven 2 e Laura Fortini 3 , nonché appoggiandomi a mie intuizioni, individuerò alcune caratteristiche proprie alle storie di formazione femminili, che le differenziano da quelle maschili. 1 Cfr. Adriana Chemello, Una Bildung senza roman. Donne in divenire in Paola Bono, Laura Fortini (a cura di), Il romanzo del divenire. Un Bildungsroman delle donne?, Pavona (Albano Laziale, Roma), Iacobelli edizioni, 2007, pp. 14-33 2 Cfr. K.K. Ruthven, Feminist Literary Studies. An Introduction, Cambridge, Cambridge University Press, 1990, pp. 120-121. 3 Cfr. Laura Fortini, Diventare donne, diventare scrittrici nel primo Novecento italiano in Paola Bono, Laura Fortini (a cura di), Il romanzo del divenire. Un Bildungsroman delle donne?, cit., pp. 34-59.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Valentina Martone Contatta »

Composta da 93 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.