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La costruzione del consenso durante il fascismo.

Con la mia tesi di laurea ho voluto analizzare la costruzione del consenso durante il fascismo e più precisamente i mezzi di cui il regime si servì per ottenere tale consenso.
La prima fase del mio lavoro è stata quella di contestualizzare in modo spazio-temporale la mia ricerca e di elencare in modo conciso gli avvenimenti storici che hanno permesso e accompagnato la presa al potere del fascismo.
Sono passata in seguito ad esaminare, in modo più o meno dettagliato, i principali strumenti utilizzati dal regime per ottenere l'appoggio delle masse e soprattutto per conservarlo, mantenendo la popolazione in un clima di totale sottomissione e dedizione in ciò che fu definita "la religione fascista".
L'analisi si concentra sostanzialmente sulla figura di Mussolini perché fu lui il fulcro essenziale dell'etica fascista, fu lui che, con la sua tattica di frequenti mutevoli atteggiamenti, dando di volta in volta soddisfazione a questa o a quella componente del suo movimento, riuscì bene o male a tenere insieme quella coalizione di forze così disparate, convogliandola verso una comune piattaforma.
Mi sono avvalsa, oltre che dei testi, anche di alcuni siti internet, la maggior parte
dichiaratamente di parte ma che, proprio per questo motivo, contengono numerose fotografie e documenti originali dell'epoca. Dall'emeroteca di Brera (Milano) ho potuto visionare giornali del tempo. Infine, ho completato il lavoro corredandolo con particolari immagini e fotografie, funzionali ad una migliore lettura del testo.
La peculiarità e la bellezza del mio lavoro risiede nel fatto che, al contrario degli innumerevoli testi sull'argomento che trattano la materia quasi esclusivamente dal punto di vista cronologico, come concatenazione di date e avvenimenti, affronta il discorso da un punto di vista sociale, oserei dire umano.

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III PREMESSA Nel mondo della scuola spesso gli avvenimenti vengono affrontati in modo schematico, privilegiando i fatti piø importanti, le date, i personaggi principali e tralasciando l'approfondimento di altri aspetti (sociali, culturali, ecc.). Questo probabilmente accade perchØ nei pochi anni di studi e nelle poche ore settimanali a disposizione occorre prendere in esame secoli di storia. Nel mio iter scolastico, la disciplina storica ha sempre suscitato in me un certo interesse ma il periodo storico del fascismo, proprio per il fatto di essere stato trattato quasi esclusivamente come concatenazione di date e avvenimenti, non rientrava tra i miei argomenti preferiti. Quando però all'Università mi sono trovata a preparare l'esame di Storia contemporanea mi sono dovuta ricredere: i libri inseriti in programma trattavano, infatti, la materia non soltanto dal punto di vista cronologico ma soprattutto da quello sociale, oserei dire umano. Ed è proprio per tale motivo che mi sono scoperta interessata ad un periodo storico che prima studiavo mal volentieri e da lì è nato il mio desiderio di sceglierlo come argomento della tesi, trattandolo però anch'io soprattutto dal punto di vista sociale. In particolare, ho voluto approfondire il consenso durante il fascismo e piø precisamente i mezzi di cui il regime si servì per ottenere tale consenso. La prima fase del mio lavoro è stata quella di contestualizzare in modo spazio-temporale la mia ricerca e di elencare in modo conciso gli avvenimenti storici che hanno permesso e accompagnato la presa al potere del fascismo. Sono passata in seguito ad esaminare, in modo piø o meno dettagliato, i principali strumenti utilizzati dal regime per ottenere l'appoggio delle masse e soprattutto per conservarlo, mantenendo la popolazione in un clima di totale sottomissione e dedizione in ciò che fu definita "la religione fascista". L'analisi si concentra sostanzialmente sulla figura di Mussolini perchØ fu lui il fulcro essenziale dell'etica fascista,

Diploma di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Giada Michela De Monte Contatta »

Composta da 173 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 13719 click dal 18/02/2011.

 

Consultata integralmente 13 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.