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Le false comunicazioni sociali: aspetti e problematiche della nuova disciplina

Il problema delle conseguenze di diritto transitorio a seguito della dichiarazione di illegittimità costituzionale di leggi penali è vivamente discusso.
L’articolo 136 della Costituzione stabilisce che “quando la Corte dichiara l’illegittimità costituzionale di una norma di legge o di in atto avente forza di legge, la norma cessa di avere efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione”.

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Premessa __________________________________________________________________ PREMESSA Il rapido sviluppo del contesto sociale, economico e finanziario del nostro paese e soprattutto l’incremento della criminalità economica, capace di penetrare nelle compagini societarie per realizzare profitti illeciti, 1 hanno sollecitato interventi nella disciplina penale societaria per una maggiore razionalizzazione di questo sistema e per un adeguamento dello stesso ad una realtà economica sempre più complessa e variegata. L’attuale linea di tendenza può essere letta nella chiave del recupero del ruolo di extrema ratio del diritto penale, chiamato ad intervenire laddove altri strumenti non si rivelano sufficienti o adeguati ad assicurare un’effettiva tutela. 2 Al contempo, non si può trascurare il necessario contemperamento di due diverse esigenze: a fronte della contrazione dell’intervento penalistico in materia, è sentita come inevitabile la necessità di mantenere un sistema penale societario, fonte di garanzia ed efficienza. In questa direzione vanno le ultime proposte di riforma (progetto Mirone e progetto Castelli 3 ) e gli interventi legislativi ( l. 3 1 Basti pensare alle nuove forme di criminalità economica (white collar crime) che si manifestano in condotte illegali pervasive nel contesto imprenditoriale, professionale e finanziario, da soggetti di ceto elevato con riferimento alla professione esercitata. La definizione di white collar crime è da attribuirsi a E. H. SUTHERLAND, White collar crime, New York, 1946 2 Così G. M. FLICK, Gli obiettivi della Commissione per la riforma del diritto societario, in “Rivista societaria”, 2000, n. 1, p. 12, afferma che “un buon diritto penale dell’economia è tale quando fa economia del diritto penale” 3 Sull’individuazione dell’esistenza o meno di differenze tra il progetto Mirone e il progetto Castelli in merito alla parte penalistica vedi G. ROSSI – G. PECORELLA, Italia, paradiso off shore?, in “Micromega”, 2001, 4, p. 190 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Federica Vitali Contatta »

Composta da 153 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.