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Turismo sostenibile: evoluzione del turismo di massa o scenario parallelo? Il BITS e la Conferenza Mondiale del Turismo Sociale 2010 a Rimini

Informazioni tesi

  Autore: Chiara Diciatteo
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Pisa - Campus Lucca
  Facoltà: Scienze del Turismo
  Corso: Progettazione e gestione dei sistemi turistici
  Relatore: Daniele D'Amato
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 240

La prima parte della tesi é dedicata al confronto tra operatori del turismo organizzato "tradizionali-generalisti" e "sostenibili-responsabili", confronto basato sul ciclo operativo/di progettazione del pacchetto turistico, mediante la presentazione di 10 case studies che hanno ad oggetto 5 operatori tradizionali e 5 responsabili. Dal confronto emergono similitudini e differenze principali, nonché aspetti critici.
La seconda parte della tesi é incentrata sul fenomeno del turismo sociale e sulle 2 principali organizzazioni nazionali e internazionali che se ne occupano (FITUS e BITS).
Inoltre con riferimento al "Coordinatore nazionale del BITS ed esperto di politiche di turismo sostenibile", Prof. Cesare Romani, una breve panoramica sulle politiche sostenibili adottate dalla Provincia di Rimini, a partire dagli anni 2000 ad oggi, in vista anche della "Conferenza Mondiale sul Turismo Sociale" che si terrà a settembre 2010 a Rimini.

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7 Introduzione Sostenibilità, responsabilità, eco-compatibilità, accessibilità… tutti termini che negli ultimi anni si sono sentiti spesso, che sembrano uguali o simili a primo impatto; ognuno di loro però, accostato a determinati sostantivi come per esempio turismo e sviluppo, assumono significati specifici:  la sostenibilità è la caratteristica di un processo o di uno stato che può essere mantenuto ad un certo livello indefinitamente. In anni recenti questo concetto è stato applicato più specificamente agli organismi viventi ed ai loro ecosistemi. Con riferimento alla società tale termine indica un “equilibrio fra il soddisfacimento delle esigenze presenti senza compromettere la possibilità delle future generazioni di sopperire alle proprie” (Rapporto Brundtland del 1987).  Il termine responsabilità assume un ampio spettro di significati, a seconda delle branche dello scibile in cui lo si consideri. È un vocabolo centrale nella filosofia morale, nel diritto, nelle scienze sociali in genere, e perfino nel linguaggio aziendale corrente (sotto questo profilo, in realtà, il senso del termine è assai peculiare, poiché infatti può essere normalmente ritenuto sinonimo di “direzione”, “essere preposti a qualche ufficio”, e simili). Nella maggior parte dei casi, tuttavia, con questo termine si designa il complesso di conseguenze che normalmente discendono da un‟azione umana.  In architettura l‟aggettivo ecocompatibile si riferisce ai processi o prodotti che hanno la capacità di integrarsi con l‟ambiente in cui vive l‟essere umano e in generale con l‟ecosistema circostante. L‟eco compatibilità è inoltre strettamente legata al concetto di sviluppo sostenibile introdotto nel 1987 dal Rapporto Brundtland secondo cui “lo sviluppo è sostenibile se soddisfa i bisogni delle generazioni presenti senza compromettere quelli delle generazioni future”. In quest‟ottica il progetto ecocompatibile, oltre che rispondere alle complesse esigenze dell‟utente, ha l‟obbligo di promuovere lo sviluppo sostenibile in relazione ai tre grandi ambiti di riferimento: economico, ambientale, sociale. In particolare la progettazione ecocompatibile dell‟ambiente costruito è connotata da un rapporto con il contesto, inteso come ambiente fisico e antropizzato, tale da garantire

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Parole chiave

operatori turistici
responsabilità
turismo sociale
turismo sostenibile

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