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Le implicazioni dell'ingresso nell'Ue delle economie in transizione

Nel corso di questi ultimi anni l’Europa ha vissuto grandi eventi. Il crollo dell’Unione Sovietica e, di conseguenza, la fine della guerra fredda hanno notevolmente modificato il vecchio ordine geopolitico e posto fine ai vecchi modelli d’equilibrio internazionale. Anche il processo d’integrazione europea si è fortemente accelerato.
L’allargamento ai paesi dell’Europa centrale e orientale s’inserisce in questo nuovo contesto e rappresenta quindi un obiettivo storico dell’Unione europea. Rappresenta inoltre un’occasione. Infatti, l’estensione dell’Unione favorirà gli scambi e le attività economiche e darà un nuovo slancio allo sviluppo e all’integrazione dell’economia europea nel complesso. Inoltre richiederà lo sviluppo di adeguate strutture amministrative, nei paesi candidati (Bulgaria, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Ungheria), in grado di recepire l’intero corpo della legislazione comunitaria.

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Introduzione. La transizione è la trasformazione istituzionale di un sistema fondato sulla gestione pianificata in uno di mercato. Essa comporta: • la ridefinizione del ruolo dello stato; • la liberalizzazione di scambi e prezzi (rigidamente fissati dal centro con forme di sussidio); • l’introduzione di condizioni che stimolano e favoriscano la concor- renza (e che garantiscono la significatività dei prezzi); • la privatizzazione delle imprese; • la creazione di un nuovo sistema finanziario; • l’introduzione di un sistema legale che favorisca l’economia di merca- to (codice commerciale, fiscale, legge sulla liquidazione e la bancarotta, antitrust). Questi cambiamenti istituzionali costituiscono l’oggetto del primo capi- tolo. L’interpretazione del fenomeno, alla luce delle tradizionali teorie econo- miche, richiede maggiore cautela. L’agente economico razionale non orienta le sue scelte sulla base della convenienza economica, quando l’assenza di titolari- tà dell’impresa impedisce il calcolo dei risultati da essa prodotti. Di conse- guenza, occorrerà accertare se esistono tutti i presupposti per il corretto fun- zionamento della nuova economia di mercato. Il secondo capitolo parla della preparazione all’adesione e delle conse- guenze a livello istituzionale per i paesi candidati. Il terzo, infine, tratta gli effetti della libertà di scambio, utilizzando alcu- ni modelli. Occorre premettere che il prezzo non riveste il proprio ruolo d’indicatore della scarsità del bene in assenza di concorrenza tra i produttori. Inoltre, le politiche protezionistiche incidono sul livello dei prezzi interni ogni qual volta ostacolano le operazioni di commercio internazionale capaci di at- tenuare il divario tra domanda e offerta.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Curzio Casellato Contatta »

Composta da 126 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1988 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 14 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.