Skip to content

La rappresentazione sociale della tossicodipendenza attraverso gli spot: un confronto tra Italia e Spagna

Informazioni tesi

  Autore: Silvia Biribao
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Perugia
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Comunicazione multimediale
  Relatore: Innocenza Ritacco
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 121

Perché tanta gente ricorre oggi alla droga, anzi alle droghe, nonostante dovremmo essere tutti più informati di un tempo rispetto ai rischi e alle possibili conseguenze derivanti dal loro uso e abuso?
Il consumo di sostanze psicotrope si caratterizza per una diffusione massiva solo dalla metà del secolo scorso ma nonostante ciò l’uomo si è posto da sempre alla ricerca di sostanze che potessero farlo evadere dalla realtà, che potessero curarlo o elevarlo a qualche stato mentale.
Sono le varie civiltà che si sono susseguite nel corso della storia le responsabili della regolazione dell’uso, della discriminante tra sostanze lecite/illecite e anche le principali creatrici di tabù: in determinati momenti storici e per determinati gruppi sociali, il consumo si è convertito da naturale a problematico. Negli anni Sessanta del secolo scorso, con l’esplosione della contestazione giovanile e la nascita di movimenti come quello hippy, il consumo di droga si è diffuso repentinamente tra i giovani fino a diventare fenomeno di massa, caratterizzandosi come contro-cultura.
Ulteriore impulso al consumo è stato dato dall’esaltazione delle varie sostanze da parte di tutto il mondo del pop in generale, che ne ha fatto il simbolo della propria protesta. Si aggiungano anche famosi sperimentatori come William S. Burroughs o Baudelaire.
Sicuramente, per quanto riguarda le droghe leggere, la presenza massiccia tra gli adepti di scienziati e letterati di famose università (ieri ma incredibilmente ancora oggigiorno) ha rafforzato il ruolo già influente degli idoli dei movimenti di contestazione, fornendo la giustificazione psicologica e scientifica al consumo.
Non va sottovalutato nemmeno l’apporto, più o meno occulto, da parte del cinema, della letteratura e dei mass-media nello spostare l’intero fenomeno-droga, in particolare quella definita leggera, nella direzione della moda.
Altri fattori che trasformano la tossicodipendenza in un problema sono ad esempio la prevalenza di interessi economici su quelli sociali; si possono citare le Guerre dell’Oppio (1839-1856) tra Cina e Inghilterra o il narcotraffico attuale che assicura ingenti guadagni alle persone che vi si dedicano.
In alcuni casi, l’impulso è dato anche da scoperte scientifiche inizialmente percepite come soluzioni a problemi sociali. E’ il celebre caso dell’eroina, sorta dall’affannoso tentativo di trovare una soluzione al consumo della morfina nel secolo XIX; “eroina” viene da Heroisc (eroico, potente).
Dopo un’ampia fase in cui la presenza della droga era associata a situazioni di povertà e delinquenza, oggi non è più un fenomeno relegato ad ambienti caratterizzati da forte degrado e disagio sociale ma la sua diffusione nella società è capillare.
Oggi assistiamo alla nascita di una nuova figura di consumatore che non accetta la definizione di drogato né di tossicodipendente. Il giovane consumatore di ecstasy ad esempio, non condivide con il tossicodipendente né il sentimento di colpa né la paura delle malattie e neppure il timore della stigmatizzazione sociale. Anche il gergo ha registrato queste modificazioni: gli eroinomani parlano di farsi, i consumatori di ecstasy di calarsi (ingerire).
Il rischio del definire il consumo attuale delle droghe di sintesi da parte degli adolescenti come occasionale, ricreativo e controllato è che ciò può indurre a considerare lo specifico comportamento come un semplice comportamento trasgressivo, sottovalutando i rischi connessi al consumo di queste sostanze, oltretutto oggi non ancora ben conosciuti.
Nell’immaginario collettivo persiste lo stereotipo secondo il quale gli unici problemi che può causare l’abuso di droghe si inquadrano nell’ambito sociosanitario o in problemi d’ordine pubblico ma persiste anche un cliché estetico sui drogati. Contraddistingue il nostro Paese, per quanto riguarda il trattamento delle droghe leggere, un divario tra il crescente numero di consumatori e di ricerche che segnalano la tossicità di questa sostanza e la disattenzione da parte di media e politica.
La quasi mancanza di campagne di sensibilizzazione riguardo alle droghe leggere in Italia costituisce un indizio di questa palese sottovalutazione del fenomeno.
I media continuano a non pronunciarsi o addirittura sdrammatizzano gli effetti negativi, favorendo anch’essi la radicalizzazione di un atteggiamento disorientante e superficiale, in contrasto non solo con i risultati delle ultime ricerche ma anche con i comportamenti politici e mediatici di molti altri Stati. Riguardo all’intero fenomeno-droga, le iniziative intraprese nel nostro Paese godono di poca visibilità e di scarsa continuità, situazione ben diversa da quella spagnola dove un’associazione come la F.A.D. non solo è continuamente attiva ma rende ben visibile il suo operato, facendo passare il messaggio che la tossicodipendenza è un fenomeno attualissimo rispetto al quale occorre un’azione continuativa e multidisciplinare.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 Capitolo I DIPENDENZA E TOSSICODIPENDENZA. 1.1. Il fenomeno droga. Cosa si cela dietro la ricerca di sostanze e comportamenti capaci di rendere più efficaci le nostre prestazioni fisiche e mentali? Sicuramente dietro questi comportamenti si nasconde il sogno dell’essere umano di poter superare i propri limiti e insieme l’inevitabile angoscia che accompagna questa tensione nel corso delle varie fasi evolutive dell’esistenza. Questo, però, è un fenomeno universale e perciò di per sé non può costituire una precondizione alle forme di dipendenza patologica. La discriminante è la modalità di questo esplorare che, da naturale lotta per l’esistenza inserita nel regolare percorso evolutivo, può invece manifestarsi come ricerca compulsiva che impedisce un’interazione dinamica con la realtà. Nel corso della Storia, ogni tentativo di raggiungere l’essenza della felicità, il sapere universale o l’eterna giovinezza si è dimostrato vano perché le sostanze di volta in volta utilizzate a tali scopi non hanno prodotto che sostituti illusori degli effetti ricercati, per di più molto spesso a caro prezzo.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

abuso
addiction
assuefazione
astinenza
campagne dissuasorie
cannabis
dipendenza
disagio
droga
drogadicción
droghe leggere
ecstasy
prevenzione
ser.t
tossicodipendenza

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi