Skip to content

Rapporti interordinamentali e controlimiti

Informazioni tesi

  Autore: Valeria Salmaso
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Messina
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Antonio Ruggeri
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 177

Oggetto della presente indagine è l’analisi dei rapporti tra l’ordinamento comunitario e l’ordinamento nazionale.
Entrando nel vivo dell’elaborato, occorre precisare che l’esposizione si suddivide in quattro capitoli, ai quali corrispondono altrettante aree tematiche: nel primo capitolo, è stata presa in considerazione la giurisprudenza della Corte costituzionale relativa ai rapporti con l’ordinamento dell’Unione europea.
In particolare, ci si soffermerà sulla elaborazione, ricostruzione e metamorfosi della categoria dei controlimiti, vera e propria pietra angolare dello studio de quo .
La trattazione proseguirà poi – nel secondo capitolo – con il centrale tema del rapporto tra la Corte costituzionale e la Corte di giustizia della Comunità europea, il quale − proprio recentemente − sembra evolversi nel senso di una maggiore apertura al dialogo grazie all’ordinanza dei giudici costituzionali n. 103 del 2008.

Definito da autorevole dottrina uno “strumento di preziosa collaborazione” , il rinvio in questione rappresenta – come poi si preciserà in seguito – la chiave di volta dei rapporti interordinamentali, in una prospettiva di piena tutela dei diritti fondamentali del nostro ordinamento.
Con l’avvertenza che di “controlimiti” veri e propri si parla solo con riferimento ai rapporti tra Unione europea e ordinamento interno, si passerà poi all’analisi del rapporto tra la Corte costituzionale e la Corte europea dei diritti dell’uomo, necessaria per comprendere pienamente l’importanza di una comunicazione di tipo dialogico tra le Corti.
Infine, il quarto capitolo è dedicato all’analisi dei rapporti tra le Corti europee di altri Stati membri e l’ordinamento comunitario.
Diverse sono le posizioni degli Stati membri rispetto al problema dei rapporti interordinamentali; tuttavia, è certo che il confronto non può che essere uno stimolo alla crescita dell’integrazione, favorendo un’interazione produttiva tra le giurisdizioni europee e quelle nazionali .

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE Oggetto della presente indagine è l‟analisi dei rapporti tra l‟ordinamento comunitario e l‟ordinamento nazionale. È necessario precisare che la costruzione di un ordinamento giuridico europeo – tuttora in itinere – è frutto di un processo graduale, iniziato nel 1957 con la firma a Roma dei Trattati istitutivi della CEE (Comunità economica europea) e dell‟EURATOM. Tuttavia, tale percorso non può ancora considerarsi concluso. Un primo arresto dell‟integrazione europea si era verificato con la bocciatura del Trattato costituzionale da parte della Francia e dei Paesi Bassi 1 . In seguito al vertice di Bruxelles del giugno 2007 si era però arrivati ad un nuovo accordo che si era concretato nella firma del Trattato di Lisbona il 13 dicembre 2007 2 . Anche in questo caso il sistema referendario era stato foriero di un blocco nell‟evolversi del processo di integrazione comunitaria, in virtù del no dell‟Irlanda. 1 Il processo di ratifica si è infatti interrotto quando il 54,7 % dell‟elettorato francese ha scelto di non sottoscrivere il Trattato. Tramite referendum si è espressa anche l‟Olanda, attestandosi anch‟essa su posizioni negative rispetto all‟entrata in vigore del Trattato. 2 L‟obiettivo, di fatto poi rimasto sulla carta, era di farlo entrare in vigore prima delle elezioni europee del 2009.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

art.11 cost.
art. 117 costituzione
bilanciamento
carta di nizza
cedu
controlomiti
corte di giustizia
corte europea dei diritti dell'uomo
diritto comunitario
ordinamento interno
ordinamento italiano
ordinamento spagnolo
ordinamento tedesco
rapporti interordinamentali
titolo v costituzione
trattato di amsterdam
trattato di lisbona
unione europea

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi