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Il delitto di infedeltà patrimoniale.

Il presente lavoro è teso all'analisi del delitto di infedeltà patrimoniale ed i vantaggi compensativi. In particolare, l'elaborato parte dalla ricostruzione, in chiave storico-cronologica, dei progetti di riforma che si sono susseguiti nel panorama del diritto penale societario, per poi concentrarsi sulla scomposizione del delitto nelle sue componenti fondamentali, come delineate dall'art. 2634 c.c. e sui rapporti tra la fattispecie prevista dall'ordinamento italiano e le corrispondenti ipotesi previste negli altri ordinamenti comunitari. Infine, l'analisi si sofferma sulla applicabilità o meno della teoria dei vantaggi compensativi, come sviluppata dalla recente giurisprudenza della Suprema Corte, anche al tema in oggetto.

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1 CAPITOLO I: “LA RIFORMA DEL DIRITTO PENALE SOCIETARIO: D.LGS. N. 61/2002”. 1. CENNI INTRODUTTIVI. Con l’adozione del decreto legislativo 11 aprile 2002, n. 61, il legislatore è intervenuto nel settore del diritto penale dell’impresa al fine di dare attuazione all’art. 11 della legge delega 3 ottobre del 2001, n. 366, recante disposizioni per la riforma degli illeciti penali ed amministrativi riguardanti le società commerciali, trasformando in tal modo il Titolo XI del Libro V del codice civile, ora intitolato “Disposizioni penali in materia di società e consorzi” 1 . La fisionomia tradizionale del diritto penale societario, delineata attraverso l’impianto del codice civile, è il frutto di svariati interventi legislativi che si sono susseguiti per gradi nell’ultimo secolo, sotto la pressione di concrete ed impellenti esigenze via via manifestatesi. Infatti nel Codice del Consumo del 1882, la sfera di repressione penale degli illeciti societari è assai limitata; del resto, se si eccettua l’art. 246, con il quale si colpivano, attraverso le pene stabilite per la truffa, determinate simulazioni e falsità dirette ad ottenere sottoscrizioni o versamenti nel primo periodo di vita dell’ente, tutte le altre fattispecie criminose inerenti i comportamenti antidoverosi degli 1 MUSCO, I nuovi reati societari, Giuffrè, 2008, cit. 2; ANTOLISEI, Manuale di diritto penale. Leggi complementari, II, Giuffrè, 2007, cit. 5s; GIUNTA, Lineamenti di diritto penale dell’economia, Giappichelli, 2004, cit. 282s; D’AVIRRO-MAZZOTTA, I reati di “infedeltà” nelle società commerciali, Milano, 2004, cit. 27; ALDROVANDI, Art. 2634 c.c., in AA.VV., I reati societari, a cura di Lanzi e Cadoppi, Cedam, 2002, cit. 139.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Viviana Baldi Contatta »

Composta da 252 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.