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Analisi di metodologie basate su informazioni di contesto per la gestione di chiamate di emergenza su IMS

La tesi ambisce ad introdurre servizi di telecomunicazione innovativi per utenti differenziati in situazioni d’emergenza in uno scenario NGN (Next Generation Network). In particolare, lo scopo è quello di individuare metodi di gestione delle chiamate d'emergenza che possano aumentare l'efficacia della comunicazione. Sfruttando nel modo adeguato le opportunità offerte dalle IT, è possibile instaurare canali di comunicazione che non si limitino alla comunicazione vocale, ma che possano coinvolgere l'uso di applicazioni ad-hoc volte ad arricchire il flusso di informazioni scambiate tra il chiamante (richiedente l'intervento di soccorso) al centro di smistamento delle chiamate, per raggiungere lo scopo di un'associazione client – server ottimale, che permetta di sfruttare appieno le potenzialità di entrambe le parti.
Più precisamente, si intende sfruttare la possibilità di trasportare più informazioni usando l’architettura di rete NGN di quanto sia possibile fare usando la tradizionale PSTN (Public Switched Telephone Network) nello stesso intervallo di tempo.
L'ambiente di lavoro è IMS (IP Multimedia Subsystem), un’architettura di rete per la convergenza di tutti i dispositivi di telecomunicazione (fissi e mobili) in un’unica rete IP, per offrire servizi voce e multimediali. Per effettuare test e simulazioni si usa OpenIMSCore, un'implementazione open-source dell'architettura IMS.

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Cap. 1 - Introduzione Capitolo 1 Introduzione Il problema della pubblica sicurezza è più che mai attuale, dato che tutt'oggi incidenti e catastrofi naturali sono all’ordine del giorno, presentando problemi di gestione non indifferenti. All'interno di queste situazioni problematiche sono di fondamentale importanza le comunicazioni, che devono essere il più efficienti possibile per permettere la coordinazione delle operazioni di soccorso. Questo problema è ovviamente oggetto di interesse nel settore delle telecomunicazioni. In particolare, il Cefriel di Milano sta partecipando, in collaborazione al Politecnico di Torino, al progetto PICO, il cui scopo è la creazione di una piattaforma di controllo e distribuzione di servizi in uno scenario NGN 1 (Next Generation Network) e ambisce a fornire servizi di 1Con la locuzione NGN si indica la futura evoluzione delle reti di telecomunicazioni verso una tipologia di rete che consenta il trasporto di tutte le informazioni ed i servizi (voce, dati, comunicazioni multimediali) incapsulando le stesse in pacchetti: nella maggior parte dei casi le reti di tipo NGN sono infatti basate su protocollo IP. La ITU-T (International Telecommunication Union - Telecommunication Standardization Bureau, ovvero il settore della Unione Internazionale delle Telecomunicazioni che si occupa di regolamentare le telecomunicazioni, fornendo delle specifiche standard riconosciute a livello internazionale) stessa la definisce come rete a commutazione di 4

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Ingegneria

Autore: Valentina Franchi Contatta »

Composta da 105 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 349 click dal 24/02/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.