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Studio di un biplano con ali chiuse da paratie di estremità; applicazione ad un velivolo di grandi dimensioni

Nel presente lavoro viene condotto lo studio di un sistema portante del tipo boxplane, costituito da ali a freccia contrapposta e collegate alle loro estremità con opportune superfici aerodinamiche. Prandtl dimostrò che, in particolari condizioni, tale sistema è quello di minima resistenza indotta fra tutti i possibili sistemi portanti. Di tale sistema aerodinamico vengono determinate le caratteristiche generali, la espressione della resistenza indotta al variare della distanza verticale fra le ali e la distribuzione ottima di circuitazione lungo le ali.
La applicazione ingegneristica della teoria viene proposta per il progetto preliminare di un velivolo di grandi dimensioni, della classe NLA (da New Large Aircraft). Di tale velivolo vengono definite: la configurazione generale, quella aerodinamica, le caratteristiche di stabilità di volo e quelle strutturali delle ali in relazione ad una soluzione di minimo peso che soddisfi i requisiti aeroelastici. Viene mostrato che il velivolo proposto presenta caratteristiche competitive rispetto a configurazioni tradizionali e consente lo sviluppo di una famiglia di velivoli di grandi dimensioni compatibili con gli aeroporti attuali, a differenza di velivoli di pari categoria in configurazione tradizionale.

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Sommario v SOMMARIO Nel presente lavoro viene condotto lo studio di un sistema portante del tipo boxplane, costituito da ali a freccia contrapposta e collegate alle loro estremità con opportune superfici aerodinamiche. Prandtl dimostrò che, in particolari condizioni, tale sistema è quello di minima resistenza indotta fra tutti i possibili sistemi portanti. Di tale sistema aerodinamico vengono determinate le caratteristiche generali, la espressione della resistenza indotta al variare della distanza verticale fra le ali e la distribuzione ottima di circuitazione lungo le ali. La applicazione ingegneristica della teoria viene proposta per il progetto preliminare di un velivolo di grandi dimensioni, della classe NLA (da New Large Aircraft). Di tale velivolo vengono definite: la configurazione generale, quella aerodinamica, le caratteristiche di stabilità di volo e quelle strutturali delle ali in relazione ad una soluzione di minimo peso che soddisfi i requisiti aeroelastici. Viene mostrato che il velivolo proposto presenta caratteristiche competitive rispetto a configurazioni tradizionali e consente lo sviluppo di una famiglia di velivoli di grandi dimensioni compatibili con gli aeroporti attuali, a differenza di velivoli di pari categoria in configurazione tradizionale.

Tesi di Dottorato

Dipartimento: Ingegneria Aerospaziale

Autore: Alberto Longhi Contatta »

Composta da 189 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2225 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.