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Gli organi sociali nei progetti di riforma delle società con azionariato diffuso

Nella tesi sono presentati e commentati 6 progetti di riforma degli organi societari: 5 italiani, e cioè: il ''Rapporto sulla società aperta'' a cura dell'Associazione Disiano Preite, ''Governo societario e mercato mobiliare'' a cura dell'Assonime, ''Governo delle società con azionariato diffuso: riflessioni sulle istanze di adeguamento alla disciplina'' a cura del Ceradi, la ''Proposta di riforma statutaria del governo della società quotata'' a cura dell'Assogestioni, il ''Codice di autodisciplina'' della Borsa Spa, ed il Disegno di legge delega per la riforma del diritto societario (c.d. Riforma Mirone); uno europeo: ''Proposta di Quinta direttiva'' comunitaria.

Non ho trascurato di includere una breve introduzione alle funzioni degli organi stessi (gestione, controllo ed assemblea sociale) e delle principali problematiche ad essi attinenti (quali: requisiti soggettivi, incompatibilità, attribuzioni e poteri degli organi, conflitto d'interessi e responsabilità, diritto di rappresentanza e d'informativa, minoranze azionarie) ed un confronto con le principali forme societarie straniere.

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I.Le esigenze di cambiamento I.1 Ambito d'indagine. Considerazioni sul coordinamento con il T.U.I.F. L'ambito del presente studio prende in considerazione le società per azioni ad azionariato diffuso: non solo, quindi, le società quotate, ma anche quelle società par azioni che vengono definite "quotabili". Si noti che delle cinque proposte italiane di riforma degli organi sociali analizzate, solo due sono state elaborate dopo l'emanazione del Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria 1 (d'ora innanzi: T.U.I.F.), recante anche norme in materia di società per azioni quotate (in tema di tutela delle minoranze, raccolte delle deleghe di voto, collegio sindacale e revisione contabile). Questo provvedimento legislativo ha attuato, in alcuni dei campi menzionati, degli aggiustamenti del "governo societario" nel senso propugnato da molte delle suddette proposte; in altri casi, la scelta è stata diversa ove non addirittura incompatibile: si è avuto cura di annotarlo ogni volta che si è scesi nello specifico dell'analisi. 1 Decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Rosa Magistri Contatta »

Composta da 176 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.