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La responsabilità sociale nella moda: caso H&M

Nella mia tesi di laurea ho affrontato il tema della responsabilità sociale d’impresa. Ho riscontrato interesse sul fatto di poter far conciliare lo scopo tradizionale dell’impresa, quale il profitto, con l’etica, l’impatto sociale dell’impresa sull’ambiente circostante, nei rapporti con il capitale umano, con il mercato e le istituzioni finanziarie.
Si tratta di considerare l’impresa non come una “scatola nera”, ma piuttosto darle anima, trasparenza, creando un’atmosfera generale di fiducia e speranza per un mondo economico migliore e più responsabile. Il profitto è ovvio che resta sempre un riferimento vincolante, però l’attenzione si sposta anche sulla modalità di produzione di esso: non solo quanto profitto produrre, ma anche come produrlo. In questo caso entra in gioco l’investimento strategico nella responsabilità sociale.
Mi sono concentrata soprattutto sull’ambito della moda.
Nel primo capitolo ho trattato il tema in maniera generale illustrando i fenomeni che hanno fatto diventare la responsabilità sociale parte integrante dell’attività d’impresa. Ho mostrato i principali strumenti, che mostrano i temi sui quali l’impresa si deve concentrare per essere socialmente responsabile.
Nel secondo capitolo ho parlato della RSI all’interno della moda analizzando la moda etica e le varie tipologie di consumo responsabile. Successivamente ho esaminato anche come la moda può mostrare la propria responsabilità, facendo un confronto fra fiducia, comunicazione, certificazioni e filiera produttiva.
Infine un caso aziendale: H&M, multinazionale di abbigliamento. L’aspetto che mi ha colpito in particolar modo è il fatto che un’azienda produttrice di capi di abbigliamento alla portata di tutti possa sensibilizzare la propria clientela così come viene perseguito dalle grandi firme, Gucci, Bulgari ed altre.

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6 CAPITOLO 1 LA RESPONSABILITÁ SOCIALE D’IMPRESA: ASPETTI GENERALI 1.1 NOZIONE RSI Il tema della Responsabilità Sociale d‟Impresa (RSI) o Corporate Social Responsibility (CSR) si è recentemente imposto all‟attenzione del mondo economico e politico internazionale. L‟argomento non è nuovo, in quanto è strettamente collegato alle teorie d‟impresa, alle strategie sociali e soprattutto al ruolo dell‟impresa nella società. La Commissione Europea, definisce la CSR identificandola come “l’integrazione volontaria da parte delle imprese delle preoccupazioni sociali ed ecologiche nelle loro operazioni commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate. Essere socialmente responsabili significa, non sol soddisfare pienamente gli obblighi giuridici applicabili ma anche andare al di là investendo di più nel capitale umano, nell’ambiente e nei rapporti con le altre parti interessate” 1 . Sulla base di tale definizione l‟impresa svolge la propria missione produttiva generando ricchezza. Ci sono due definizioni di RSI: stretta 2 e ampia 3 . Nel primo caso viene preso in considerazione il rispetto da parte dell‟impresa della legalità nel quadro del loro scopo tradizionale, ovvero la massimizzazione e la produzione di ricchezza per gli azionisti (shareholder). In contrapposizione a ciò la definizione più ampia comprende una prospettiva dove le imprese vanno oltre al loro obiettivo tradizionale e trattano congiuntamente ad esso una massimizzazione del benessere collettivo, preoccupandosi di tutti i portatori di interesse (stakeholder), quali lavoratori, fornitori, subfornitori e la comunità locale e globale 4 . L‟esercizio autentico della RSI si verifica perciò quando l‟impresa si fa carico delle attese degli stakeholder andando ad inserire tale comportamento nella sua 1 Commissione Europea (2001) , Libro Verde – Promuovere un quadro europeo per la responsabilità sociale delle imprese, Bruxelles, pag. 7 2 Friedman 3 Freeman 4 Becchetti L. (2005), La felicità sostenibile – Economia della responsabilità sociale, Donzelli, Roma, pag. 27-29

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Sara Bargagli Stoffi Contatta »

Composta da 65 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.