Skip to content

Il Diversity Management nella gestione delle differenze culturali

Informazioni tesi

  Autore: Gianluca Longo
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Milano - Bicocca
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze dell'educazione degli adulti e della formazione continua
  Relatore: Barbara Quacquarelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 140

Il termine “diversità” entra a far parte delle organizzazioni degli USA solo negli anni Ottanta. È lì che più di ogni paese ci si rende conto di vivere e lavorare in una società multietnica. È dagli anni Ottanta quindi che sono sorte numerose riflessioni teoriche sulla gestione delle differenze da parte delle organizzazioni in modo da poter trarre maggiore profitto dalla forza lavoro.
Nella letteratura manageriale si parla di diversity management per indicare la gestione delle differenze delle risorse umane all’interno delle organizzazioni; differenze non solo culturali, ma anche di genere, intergenerazionali, di orientamento sessuale e la gestione dei lavoratori diversamente abili.
Quello che però si intende qui approfondire è prettamente la gestione delle differenze di cultura. Quindi andremo a declinare la teoria manageriale del diversity management nella gestione della multiculturalità approfondendo i pregi e i limiti di questa teoria, in generale, poi nel dettaglio di un paese come l’Italia, dove il dibattito è ancora poco sviluppato.
Questo lavoro si propone di verificare l’efficacia di questo approccio manageriale cercando, in fine, di accelerare il dibattito su come poter attrarre e trattenere in Italia “cervelli stranieri”.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
7 Introduzione È indubbio che negli anni recenti l‟organico delle aziende sia diventato sempre più eterogeneo, in termini di genere, cultura, origine, ecc., pertanto anche il tema della gestione delle risorse umane in ottica “diversity” è cresciuto di importanza. Prima di entrare nel merito della teoria del diversity management è bene introdurre il tema cercando di capire e quindi analizzare i motivi che hanno portato a dare sempre più importanza alla diversità nella gestione delle risorse umane:  il passaggio da un‟economia industriale ad un‟economia di servizi: i lavoratori del settore dei servizi operano in stretta relazione con il cliente, e proprio da questa interazione deriva il successo imprenditoriale. Quindi essi devono essere in grado di leggere i bisogni dei loro clienti e creare con loro delle relazioni empatiche, anche quando questi fanno parte di minoranze. Infatti più i lavoratori sono simili ai clienti meglio possono comunicare tra loro;  la globalizzazione dell‟economia: nei mercati globalizzati bisogna mitigare esigenze di consumatori molto diversi nelle abitudini e negli stili di vita. Avere nell‟organico individui che rappresentano i diversi gruppi identitari che formano la società permette di servire meglio i differenti segmenti di consumatori;  l‟affermazione di modelli organizzativi per team: per avere successo nel mondo globalizzato, le aziende devono mirare a strategie che richiedono competenze plurime, creando gruppi multifunzionali e sviluppando al massimo la diversità;  le alleanze e le fusioni internazionali: sempre di più nel mercato globalizzato fusioni e alleanze internazionali chiedono a culture diverse di operare insieme, di conseguenza, le organizzazioni devono imparare a gestire al meglio le diversità;  i cambiamenti nel mercato del lavoro: è palese che in tutte le nazioni sviluppate negli ultimi anni la composizione dell‟organico è cambiata (più culture compresenti), pertanto gli organici aziendali tendono fisiologicamente a diventare compositi in termini di culture, religioni, lingue e stili comportamentali dei dipendenti. Dal quadro fornito si evince che la valorizzazione delle differenze culturali sta diventando sempre più uno strumento fondamentale per il successo competitivo di un‟organizzazione. Da

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi