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Disciplina del segreto di Stato e attività di Intelligence

Il lavoro intende ripercorrere la disciplina del segreto di Stato, a partire dalle origini e fino ad arrivare all'attuale regime, come modificato dalla Legge n. 124/07. La seconda parte della tesi riguarda, invece, l'evoluzione dei Servizi segreti, con un excursus storico fino a concentrare lo sguardo sull'attuale impianto disegnato dalla riforma del 2007. Particolare attenzione si ha per la recente sentenza della Corte cost. n. 106/09, relativa al caso Abu Omar.

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4 Introduzione Fin dagli albori delle civiltà organizzate, conoscere in anticipo gli intenti degli Stati, amici o nemici, è stata una delle maggiori preoccupazioni dei decisori politici. Le informazioni raccolte da traditori, spie, diplomatici e, in epoche più recenti, da organizzazioni governative via via più strutturate, hanno rappresentato le basi su cui fondare le principali scelte politiche, di pace o di guerra che fossero. In tal senso, i Servizi d’informazione possono essere considerati come uno strumento necessario di adattamento al cambiamento: quello Stato che non sia in grado di conoscere e prevedere azioni e intenzioni dei suoi vicini rischierebbe di pagare conseguenze spesso fatali. Da qui, l’unico strumento giuridico a disposizione che consente di occultare preziose informazioni per la tutela della sicurezza sociale non può che essere il segreto di Stato. Ripercorrendo le antiche origini di quest’istituto giuridico, nella presente trattazione s’intende sviluppare l’argomento dapprima mettendo in luce l’evoluzione che la nozione ha avuto nell’ordi- namento italiano, a partire dalle codificazioni penali preunitarie, per porre successivamente maggiore enfasi sull’allargamento del concetto di segreto di Stato, con il codice penale Zanardelli del 1889, non più limitato al solo segreto militare ma esteso anche a quello politico. Non solo, con i Codici Rocco, intesi a tutelare sia la sicurezza dello Stato sia tutti gli altri interessi politici fondamentali, dalla stabilità economica al migliore assetto sociale della nazione, si compie un’ulteriore dilatazione del concetto del segreto di Stato, in evidente conformità con l’ideologia fascista.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Luigi Desiato Contatta »

Composta da 170 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7858 click dal 29/03/2011.

 

Consultata integralmente 19 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.