Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La Marina Militare Italiana, uno strumento della politica estera nazionale

Attraverso l'esperienza della marina militare italiana nel periodo 1860-1994 e lo studio dei principali autori di strategia e teoria militare, viene ideato e studiato un modello di utilizzo del potere militare come strumento di politica estera, con particolare riguardo al concetto di sea power. La tesi è completata con un excursus storico sulla marina militare italiana.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE La Marina Militare Italiana: uno Strumento della Politica Estera Nazionale Dall'unità d'Italia ad oggi la marina militare è sempre stata uno stru- mento importante al servizio della politica estera nazionale sia in tempo di pace quanto in guerra, svolgendo compiti che variano dal ruolo di rappresentanza diplomatica, alle missioni umanitarie, fino a quello principe di ogni forza armata: "proseguire la politica con altri mezzi". Chiusa la tetra parentesi della battaglia di Lissa, la costruzione di nuove infrastrutture portuali, la ricerca di una propria capacità cantie- ristica e la realizzazione di ambiziosi programmi quale la costruzione delle navi corazzate della classe "Duilio" risultano chiari segni della volontà dei governi succedutesi di creare per l'Italia una marina mili- tare di prima grandezza. Le numerose crociere svolte dalle navi, sia

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Stefano Pessina Contatta »

Composta da 330 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4867 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 9 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.