Skip to content

''Stalking''. Il nuovo delitto di Atti persecutori

Informazioni tesi

  Autore: Dario Sconduto
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Palermo
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Manfredi Giusino Parodi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 139

La tesi sul nuovo delitto di atti persecutori, volgarmente chiamato Stalking, è integrata da una ricerca extracurriculare condotta tra gli operatori del settore (carabinieri e polizia) discussa già in sede di esame di laurea e in qualità di relatore, presso l'aula consiliare del Comune di Palermo in occasione dell seminario "Atti Persecutori: tra fenomeno sociale e ipotesi di reato" organizzato dall'associazione World Wide Crime nel gennaio 2011

La sua recente emanazione spiega il perdurare di dubbi e incertezze riguardanti la fattispecie, dovuti anche alla ancora scarsa giurisprudenza.

La tesi è così strutturata
Capitolo I: In questo primo capitolo si è voluto spaziare un pò nei concetti generali con particolare attenzione all'aspetto definitorio non semplice. Un pò di spazio è stato dedicato alla figure dello stalker e della vittima per cercare di capire verso chi si rivolge questa nuova figura delittuosa inquadrando i soggetti dal punto di vista psicologico, psichiatrico e sociale avvalendosi di numerosi studi, spesso in lingua inglese.

Capitolo II: Approfondito sguardo alla normativa preesistente ( art. 660, 610, 612 c.p. in particolare) e valutazione di questa per capire le ragioni e modalità della riforma. Sguardo anche alle legislazioni straniere, in particolare quella americana e inglese, e ai programmi di formazione degli operatori del settore

Capitolo III: Lavoro minuzioso sui lavori preparatori alle camere del nuovo disegno di legge (anche di precedenti legislature). Analizzate le proposte più significative e le principali differenze col testo definitivo.

Capitolo IV: Qui viene analizzata approfonditamente la struttura del reato. Elementi soggettivi, elementi oggettivi e tutte le problematiche interpretative che il nuovo delitto porta con se e che si manifestano nella pratica degli uffici giudiziari.
Dopo le conclusioni è stata aggiunta la relazione di cui sopra

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
CAPITOLO I CONCETTI GENERALI SUL REATO DI STALKING 1. Stalking: problemi definitori “Any person who willfully, maliciously, and repeatedly follows or willfully and maliciously harasses another person and who makes a credible threat with the intent to place that person in reasonable fear for his or her safety, or the safety of his or her immediate family is guilty of the crime of stalking,….” 1 Così per la prima volta nel 1992 (nello stato della California), venne definito legislativamente lo stalking. Un punto di partenza importante, al quale è stato dato seguito via via, in numerosi altri paesi. Sono seguite anche numerose definizioni in vari ambiti. Il fenomeno interessa infatti trasversalmente più discipline, dalla giurisprudenza, alla letteratura, passando dai vari ambiti scientifici della psicologia, sociologia, psichiatria e criminologia. In Italia il termine “stalking” ha cominciato a circolare soltanto negli ultimi anni, dapprima in abito psicologico e criminologico per 1 California Penal Code 646.9, disponibile all’indirizzo www.leginfo.ca.gov Trad.: Qualsiasi persona che volontariamente, maliziosamente e ripetutamente molesta o segue un'altra persona e rende la minaccia credibile, con l'intento di mettere la persona in un ragionevole stato di timore per la propria sicurezza, o per la sicurezza del suo nucleo familiare è colpevole del reato di stalking.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

147/1990
23 febbraio 2009
612
612-bis
612bis
ammonimento
atti persecutori
dafne
ex partner
istanza ammonimento
minacce
molestatore
molestatore assillante
molestie
molestie assillanti
persecutori
programma arianna
stalker
stalking
violenza donne
violenza privata
vittima

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi