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Domitia Longina, imperatrice alla corte dei Flavi

Protagonista di questa ricerca è Domitia Longina (più spesso ricordata come Domitia Domitiani o Domitia Augusta), figlia del grande generale Gneo Domizio Corbulone e di Cassia Longina, moglie dell’imperatore Domiziano che l’aveva sottratta al precedente marito Lucio Elio Lamia Plauzio Eliano. Figura intermedia, di raccordo fra le aggressive donne giulio-claudie, che svolsero un vero e proprio ruolo politico volto ad assicurare una maggiore percentuale di sangue augusteo nelle vene del pretendente di turno, e le donne imperiali del II secolo d.C., che tornarono ad incarnare l’austero modello matriarcale repubblicano, Domitia Longina nelle fonti è per lo più ricordata come figlia o moglie di qualcuno. La sua persona, il suo vero ruolo sono rimasti in secondo piano rispetto all’ufficialità. L’intento di questa ricerca è quello di restituire al personaggio una sua individualità attraverso lo studio della sua biografia che non va mai dissociata dal contesto generale, né dalle questioni fondamentali che riguardano le donne in epoca romana (più precisamente fra tarda Repubblica ed i primi secoli dell’Impero). Domitia, longeva, visse un’epoca di transizione: dalla società ancora di impronta aristocratica del periodo augusteo a quella dei Flavi, esponenti della borghesia italica e provinciale, che ammisero molti provinciali in Senato e concedettero la cittadinanza romana ed i diritti latini alle province d’Occidente, particolarmente alla Spagna. E spagnoli furono gli imperatori Traiano ed Adriano, durante il regno del quale ella morì.
Figura in un certo senso fluida, Domitia Longina gettò un ponte fra due epoche tra loro molto diverse e fra i due antitetici modelli femminili che le incarnarono.

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1 INTRODUZIONE Protagonista di questa ricerca è Domitia Longina (piø spesso ricordata come Domitia Domitiani o Domitia Augusta), figlia del grande generale Gneo Domizio Corbulone e di Cassia Longina, moglie dell’imperatore Domiziano che l’aveva sottratta al precedente marito Lucio Elio Lamia Plauzio Eliano. Figura intermedia, di raccordo fra le aggressive donne giulio-claudie, che svolsero un vero e proprio ruolo politico volto ad assicurare una maggiore percentuale di sangue augusteo nelle vene del pretendente di turno, e le donne imperiali del II secolo d.C., che tornarono ad incarnare l’austero modello matriarcale repubblicano, Domitia Longina nelle fonti è per lo piø ricordata come figlia o moglie di qualcuno. La sua persona, il suo vero ruolo sono rimasti in secondo piano rispetto all’ufficialità. L’intento di questa ricerca è quello di restituire al personaggio una sua individualità attraverso lo studio della sua biografia che non va mai dissociata dal contesto generale, nØ dalle questioni fondamentali che riguardano le donne in epoca romana (piø precisamente fra tarda Repubblica ed i primi secoli dell’Impero). Domitia, longeva, visse un’epoca di transizione: dalla società ancora di impronta aristocratica del periodo augusteo a quella dei Flavi, esponenti della borghesia italica e provinciale, che ammisero molti provinciali in Senato e concedettero la cittadinanza romana ed i diritti latini alle province d’Occidente, particolarmente alla Spagna. E spagnoli furono gli imperatori Traiano ed Adriano, durante il regno del quale ella morì. Figura in un certo senso fluida, Domitia Longina gettò un ponte fra due epoche tra loro molto diverse e fra i due antitetici modelli femminili che le incarnarono.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Viola Donarini Contatta »

Composta da 173 pagine.

 

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