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L'analisi d'impatto della regolazione nell'AEEG e in OFGEM

L' Air è uno strumento di supporto tecnico alle decisioni del Governo, del parlamento, e in genere dei soggetti dotati di un potere regolativo alle decisioni politiche, che si avvale di metodologie di analisi in gran parte derivate dall' analisi economica. L' Air serve a giudicare se un intervento di regolazione è veramente indispensabile a indirizzare il regolatore verso soluzioni normative il meno possibile onerose per i destinatari. L’analisi di impatto della regolazione costituisce una delle espressioni di quello che dovrebbe essere il nuovo modo di regolare rispondente ai criteri della necessarietà, residualità e, più in generale, espressione del principio di proporzionalità. L' Air permette di confrontare diverse opzioni rilevanti e di valutarle sulla base dei loro costi e benefici attraverso anche la consultazione dei diversi interessati. Già dal 1980 la “Regulatory Impact Analysis” (RIA) ha assunto una dimensione globale in risposta a pressioni volte a una governance più efficace ed efficiente. A metà degli anni '90 alcune istituzioni internazionali come l' OECD, il WTO e la Commissione Europea hanno iniziato a sollecitare metodi empirici a supporto delle decisioni, determinando l’avvio di Regulatory Reform Programs nella maggior parte dei Paesi OCSE. Oggi l' analisi d'impatto della regolazione è diventata una regola nei paesi industrializzati, infatti quasi tutti i paesi OCSE già adottano la tecnica che si sta diffondendo anche in paesi non-OECD. Di particolare rilevanza è stato lo studio condotto dall'OCSE del 1997 che ha analizzato i diversi sistemi di Air nei paesi OCSE evidenziando i punti di forza e di debolezza dei vari sistemi. Dallo studio emergono le sette “Best practices” dell' Air, ma con la precisazione che non esiste un modello “ideale” di Air, in quanto le metodologie variano da paese a paese dipendendo dal contesto istituzionale di riferimento. Il Regno Unito costituisce un esempio di particolare rilievo nel panorama europeo in tema di applicazione sistematica di tecniche di valutazione delle “regole” per la presenza, sin dagli anni '80, della Regulatory Impact Assessment. Il Regno Unito, insieme agli Stati Uniti, è stato tra i primi paesi a dare rilievo istituzionale al tema della better regulation ed è opinione diffusa che l' implementazione di pratiche valutative in questi paesi sia favorita dalla presenza di una cultura giuridica “flessibile” e dal carattere “dinamico” dell' apparato amministrativo incline all' avvio di politiche economiche fortemente orientate al mercato. Il Regno Unito è dunque tra i paesi dell' OCSE quello che presenta il più elevato grado di maturità in tema di applicazione sistematica di metodologie di valutazione, costituendo un punto di riferimento per tutti gli altri Paesi, incluso il nostro ordinamento.

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2 1. L' Analisi d' impatto della regolazione L' Air è uno strumento di supporto tecnico alle decisioni del Governo, del parlamento, e in genere dei soggetti dotati di un potere regolativo alle decisioni politiche, che si avvale di metodologie di analisi in gran parte derivate dall' analisi economica. L' Air serve a giudicare se un intervento di regolazione è veramente indispensabile a indirizzare il regolatore verso soluzioni normative il meno possibile onerose per i destinatari 1 . L’analisi di impatto della regolazione costituisce una delle espressioni di quello che dovrebbe essere il nuovo modo di regolare rispondente ai criteri della necessarietà, residualità e, più in generale, espressione del principio di proporzionalità. L' Air permette di confrontare diverse opzioni rilevanti e di valutarle sulla base dei loro costi e benefici attraverso anche la consultazione dei diversi interessati 2 . Già dal 1980 la “Regulatory Impact Analysis” (RIA) ha assunto una dimensione globale in risposta a pressioni volte a una governance più efficace ed efficiente. A metà degli anni '90 alcune istituzioni internazionali come l' OECD, il WTO e la Commissione Europea hanno iniziato a sollecitare metodi empirici a supporto delle decisioni, determinando l’avvio di Regulatory Reform Programs nella maggior parte dei Paesi OCSE. Oggi l' analisi d'impatto della regolazione è diventata una regola nei paesi industrializzati, infatti quasi tutti i paesi OCSE già adottano la tecnica che si sta 1 N. Rangone, Un nuovo modo di regolare: l’Air – Analisi di impatto della regolazione, in P.G. Torrani e S. Mariotti (a cura di), Le Autorità indipendenti a 10 anni dalla loro istituzione, Giuffrè 2006; 2 N. Rangone “La qualità della regolazione indipendente” - www.osservatorioair.it 2009;

Tesi di Master

Autore: Giulio Avella Contatta »

Composta da 47 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 562 click dal 12/04/2011.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.