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Il senso di colpa nell'opera di Sigmund Freud con cenni kleiniani

Nel corso della nostra indagine abbiamo ritenuto opportuno chiarire il problema della scoperta e del significato metapsicologico del senso di colpa come ‘sentimento inconscio di colpa’. Si è poi affrontato l’interrogativo circa l’origine del senso di colpa nella duplice prospettiva, filogenetica ed ontogenetica, tracciata da Freud, nonché il rapporto tra senso di colpa e moralità. Abbiamo cercato di definire con maggiore precisione gli stretti rapporti che intercorrono fra il senso di colpa e le principali manifestazioni pulsioni implicate nell’ambivalenza affettiva. Riguardo al problema dell’aggressività, dopo un percorso che prende in esame non solo le dinamiche dell’impasto e del disimpasto pulsionale, ma anche i fenomeni del sadismo e del masochismo, abbiamo potuto approdare ad una più chiara definizione del nesso tra aggressività e senso di colpa; nesso che si rivela nel masochismo morale, nel bisogno di punizione e nel narcisismo morale. Altro tema fondamentale che ci ha permesso di valutare meglio il peso del senso di colpa nella metapsicologia freudiana è il problema dell’angoscia. Ne abbiamo quindi ricostruito le tappe di pensiero per giungere alla formulazione dell’ipotesi di una angoscia come realtà di fondo di cui lo colpa costituisce una prima forma, per quanto vaga e oscura, di interpretazione. L’ultimo capitolo, esprime in un certo senso la sintesi dei fenomeni trattati, aspetti psicodinamici che convergono nella definizione del rapporto tra Io e Super-io.
Partendo dalle feconde intuizioni di Freud, abbiamo ritenuto opportuno integrare ogni capitolo del presente lavoro con i fondamentali apporti teorici tratti dal lavoro di Melanie Klein, precorritrice della psicoanalisi moderna. Allieva e seguace dello stesso Freud, vedremo come le sue formulazioni costituiscano per certi versi un ulteriore sviluppo delle idee del maestro e per altri uno scostamento innovativo.
L’ipotesi che sosterremo è che la colpevolezza teorizzata dai nostri autori, non è un mito o un semplice significante, ma piuttosto....

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3 Introduzione Misurare la portata psichica del senso di colpa inconscio nei processi psichici che accompagnano lo sviluppo della personalità, è l‟obiettivo eminente del presente lavoro. A tal fine, esaminando le questioni teoriche di maggior rilievo, si è cercato di seguire Freud nei suoi tentativi di elaborare una descrizione ed una spiegazione metapsicologica del senso di colpa così come egli l‟ha incontrata nel corso della sua esperienza clinica. La colpa si muove lungo complicati percorsi sia nell‟interiorità di ognuno, sia nei suoi itinerari sociali, giuridici e religiosi. L‟essere umano è l‟unico capace di creare simboli, ma è anche il solo animale che possa affermare di sentirsi in colpa. L‟azione perturbante della psicoanalisi consiste nell‟aver infranto i codici costituiti per addentrarsi nel complesso articolarsi della nostra natura animale, con le sue pulsioni, i suoi bisogni e desideri, e con la sua impotenza e fragilità di fondo, nell‟articolarsi di tutto questo con la capacità che gli individui hanno di prendere decisioni, con le risposte della famiglia, della cultura e della società che tutti incontriamo sin dall‟inizio della vita. 1 La scoperta dell‟inconscio dinamico, grazie alla quale Freud poteva affermare che il nostro Io non è così libero come tutti noi vorremmo credere, sembra aderire alla prospettiva secondo la quale il clinico non può „giudicare‟ il paziente. Il giudizio è incompatibile con il desiderio di comprenderlo e curarlo. Dunque, che la colpa non debba essere oggetto di giudizio è un principio che può essere colto anche nell‟idea che fa della colpa un „errore‟. Ma parlare di „errore‟ non implica sempre una visione deterministica degli atti umani. La colpa, potremmo dire, ha acquistato la forza della categoria mentale. Entrato ormai nel lessico familiare, nella struttura stessa del linguaggio, per altri 1 F. Petrella, “Polisemia clinica e strutturale dei sentimenti di colpa” (1990), in Turbamenti affettivi e alterazioni dell‟esperienza, Cortina, Milano 1993, pp. 316 sg.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Giuseppe Cocchetti Contatta »

Composta da 261 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.