Skip to content

Crescere nella diversità. L'importanza del genitore omologo in un setting di danzamovimentoterapia

Il metodo terapeutico messo a punto dallo psicanalista Vittorio Volpi (1936 – 1998), da decenni praticato e documentato da un gruppo di specialisti, si è rivelato particolarmente efficace in casi di psicosi, nelle attività di prevenzione del disagio, nelle drammatizzazioni del Gioco-Fiaba con bambini in età scolare e prescolare.
La specificità della relazione padre – figlio e madre – figlia in terapia psicoanalitica significa affrontare problemi di ristrutturazione del setting psicoanalitico classico e far evolvere il modello teorico volpiano attraverso l’importanza del genitore omologo in quanto, come dimostra la pratica delle sedute, si rivela per il figlio determinante fattore di riconciliazione con se stesso e di superamento di gravi difficoltà patologiche e/o esistenziali.
Dall’esperienza di osservazione e conduzione, le ipotesi di lavoro nel setting di Dmt vengono formulate in base agli aspetti intrapsichici e interpsichici della relazione tra genitore omologo e figlio/a.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 PREMESSA Penso alla danzamovimentoterapia come ad un linguaggio creativo, in cui sia il livello fisico che mentale muovono la persona nella stessa direzione. L’Artista incontra l’Uomo e la Parola Terapeutica ricreando nel proprio spazio- tempo i legami: dall’uno all’altro ai molteplici, dal gruppo all’individuo e viceversa; il mutare del corpo aderisce alle forme del mondo quando c’è bisogno di evolvere, quando per andare avanti c’è bisogno di cambiare… E’ il punto di partenza per il processo terapeutico. Ho scoperto il valore terapeutico della Danzamovimentoterapia insieme al desiderio di danzare, di creare e di cercare nuovi modi per entrare in comunicazione con gli altri, di condividere insieme agli altri i miei desideri più profondi. Alla base dell’esperienza psicologica che unisce l’―Io-Corpo‖ ad un Corpo-Altro vi sono tre punti indivisibili caratteristici della specie umana: pensare, sentire, fare, rispettivamente Mente-Cuore-Corpo. In particolare l’uso limitato e limitante del corpo e/o della parola nelle persone portatrici di handicap fisico e mentale (quest’ultimi con scarse capacità simboliche) creano una profonda divisione interna nel quale sensazioni, emozioni, pensieri fluiscono in modo disarmonico. Idee e sentimenti in continuo disaccordo spezzano il senso di Unità. ―Ognuno danza a proprio modo‖ se c’è libertà di comunicazione e rispetto per le differenze‖. La parola (il logos) diviene anima, trova espressione nell’immagine, si apre all’inconscio, alla parola evocata, al ricordo. Il movimento ed il gesto danno voce alle cose mute. Il corpo è soddisfatto della sua natura, non pervaso dalla domanda delle idee poiché esso stesso diviene contenuto e contenitore del “discorso”, un Corpo-Racconto vivo di emozioni. Mi pare che l’uomo possa vivere indipendentemente dai motivi estetici della figurazione meccanica del corpo (per quanto possano essere urgenti…) se sa comunicare le sue emozioni, recuperare la parola attraverso il gesto ed il suono, partecipare al richiamo del mondo con una comunicazione vera, autentica. Credo che la danzamovimentoterapia sia una forma di conoscenza individuale condivisibile e comprensibile anche quando non la si comprende obiettivamente. Il linguaggio si apre all’intuizione, diventa “mistico” si esprime “telepaticamente” nel senso dell’avvertire le impressioni dell’animo. La Danzamovimentoterapia insieme a tante altre discipline si preoccupa d’inquadrare l’atto dell’empatia di una persona in relazione all’esperienza soggettiva di un’altra persona , di cogliere cioè la contemporaneità del sentire (del terapeuta) con il processo interiore concreto (del cliente).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Il miglior software antiplagio

L'unico servizio antiplagio competitivo nel prezzo che garantisce l'aiuto della nostra redazione nel controllo dei risultati.
Analisi sicura e anonima al 100%!
Ottieni un Certificato Antiplagio dopo la valutazione.

Informazioni tesi

  Autore: Grazia Benvegna
  Tipo: Tesi di Master
Master in Danzamovimentoterapia
Anno: 2009
Docente/Relatore: Lovisolo Annapaola
Istituito da: La linea dell'Arco - Centro di formazione nelle artiterapie
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 82

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

artiterapie
danzamovimentoterapia
danzaterapia
fiducia di base
genitore omologo
gioco-fiaba
identificazione
oggetto d'amore
rapporto primario
rapporto simbiotico
relazione genitori figli
teoria dell'attaccamento
terapia corporea
vittorio volpi

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi