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Modificazioni geomorfologiche indotte da incendi boschivi nell’area della R.N.O. Zingaro (TP)

Il lavoro di questa tesi di laurea è volto a porre l’attenzione sulle conseguenze geomorfologiche degli incendi boschivi sul nostro territorio, focalizzando l’attenzione sull’analisi dell’area in cui ricade la porzione meridionale della “Riserva Naturale Orientata dello Zingaro” e l’abitato di Scopello, frazione di Castellammare del Golfo (Tp). Sulla zona predetta è stato realizzato un lavoro di rilevamento geologico e geomorfologico nel mese di Luglio 2007, finalizzato alla definizione dell’assetto attuale dell’area. Successivamente si sono analizzate ortofoto del 2000 e foto aeree del 1977, grazie alle quali è stata infine elaborata una carta geomorfologia, utilizzando come base cartografica la sezione CTR 1:10000 n. 593100.
Gli obiettivi del presente studio, sono stati: il riconoscimento delle forme del rilievo presenti nell’area indagata, attraverso le quali risalire ai processi morfogenetici attualmente in atto in tale area; la valutazione dell’influenza del ruolo degli incendi boschivi nello sviluppo di questi processi morfogenetici. Questi, sono stati raggiunti integrando diverse fasi e metodologie di studio come: ricerche bibliografiche volte all’acquisizione di dati geologici e geomorfologici riguardanti l’area oggetto di studio; un rilevamento geologico e geomorfologico di campagna, realizzato su base topografica in scala 1:10000; una analisi interpretativa dei processi presenti nell’area mediante l’osservazione di ortofoto e foto aeree.
Il lavoro, così articolato, ha permesso la realizzazione di una carta geomorfologia dell’area in scala 1:10000 e una descrizione analitica delle forme del rilievo presenti nella stessa.
L’area studiata presenta principalmente tre litologie (carbonati, areniti e marne argillose), con differente grado di erodibilità, che danno come risultato forme del rilievo differenti. In particolare, dove affiorano rocce carbonatiche (parte settentrionale ed occidentale della carta geomorfologia allegata) si notano soprattutto la presenza di forme costiere (falesie), forme carsiche (Karren), forme tettoniche (scarpate di faglia), forme dovute al dilavamento (superfici dilavate), forme fluviali (canyon), e forme legate alla forza di gravità (morfologie da crolli e da espandimenti laterali); in presenza di litotipi argillosi e marnosi (parte sud-orientale della carta, nei pressi dell’abitato di Scopello) ci si trova di fronte a forme dovute alla gravità (principalmente colamenti e blocchi coinvolti nei movimenti franosi).
Fra i processi che attualmente modificano l’area in esame solo i processi di dilavamento, nel corso degli anni, sono stati accentuati dal verificarsi degli incendi boschivi, con l’asportazione dei suoli a causa della distruzione della copertura vegetale che, mediante le radici e con il suo manto protettivo, tratteneva il terreno sottostante.

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6 CAPITOLO 1 – INTRODUZIONE Il lavoro di questa tesi di laurea è volto a porre l’attenzione sulle conseguenze geomorfologiche degli incendi boschivi sul nostro territorio, focalizzando la mia attenzione sull’analisi dell’area in cui ricade la porzione meridionale della “Riserva Naturale Orientata dello Zingaro” e l’abitato di Scopello, frazione di Castellammare del Golfo (Tp). Sulla zona predetta e stato realizzato un lavoro di rilevamento geologico e geomorfologico nel mese di Luglio 2007, finalizzato alla definizione dell’assetto attuale dell’area. Successivamente si sono analizzate ortofoto del 2000 e foto aeree del 1977, grazie alle quali è stata infine elaborata una carta geomorfologia, utilizzando come base cartografica la sezione CTR 1:10000 n. 593100.  Scopi del lavoro Gli obiettivi del presente studio possono pertanto essere sintetizzati nei seguenti punti: o riconoscimento delle forme del rilievo presenti nell’area indagata, attraverso le quali risalire ai processi morfogenetici attualmente in atto in tale area; o valutazione dell’influenza del ruolo degli incendi boschivi nello sviluppo di questi processi morfogenetici.  Metodologie di studio e tecniche analitiche utilizzate Gli obiettivi sopra citati sono stati raggiunti integrando diverse fasi e metodologie di studio che possono essere così brevemente riassunte: o ricerche bibliografiche volte all’acquisizione di dati geologici e geomorfologici riguardanti l’area oggetto di studio, presenti in letteratura;

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Salvatore Luca Longo Contatta »

Composta da 92 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 984 click dal 12/04/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.